2 giorni di grandi emozioni, SECONDO GIORNO

Nel vostro primo giorno a Barcellona vi ho fatto camminare veramente tanto.
Soprattutto vi ho portato anche davanti a installazioni, opere e monumenti meno famosi che, a mio avviso, hanno la capacità di trasferire la vera anima di Barcellona.
Oggi è il SECONDO GIORNO: tranquilli, gireremo di meno e vi porterò davanti ai simboli di questa meravigliosa città.

Se volete programmare da casa anche gli acquisti tramite le biglietterie elettroniche che puntualmente vi suggerisco abbiate l’accortezza di adeguare gli orari al tour.
Nel caso di oggi potrete seguire in modo cronologico i miei suggerimenti oppure svilupparli anche al contrario…

La travel card HolaBCN per risparmiare

Ricordatevi che per vivere senza pensieri i vostri due giorni a Barcellona potendovi muovere con Metro e autobus in piena libertà vi raccomando di prenotare online la tessera HOLABCN da 48 oreCon meno di 15,00€ avrete viaggi illimitati su tutta la rete.

 

La Sagrada Familia, simbolo della città di Barcellona

Il secondo giorno inizia con la Sagrada Familia, il simbolo di Barcellona.

Dedicate i prossimi 3 minuti per vedere un video straordinario, emozionante e unico nel suo genere.
Ripercorrerete le fotografie del primo Novecento fino alle ricostruzioni virtuali del progetto.

Tramite la biglietteria elettronica sceglierete il giorno e l’orario.

Per arrivare da Plaça Catalunya vi suggerisco:

  • METRO L3 VERDE direzione Trinitat Nova con fermata PASSEIG DE GRÀCIA + cambio con L2 VIOLA direzione Badalona e fermata SAGRADA
  • METRO L3 VERDE direzione Trinitat Nova con fermata DIAGONAL + cambio con L5 BLU direzione Vall d’Hebron e fermata SAGRADA
  • oppure se avete voglia di una bella passeggiata da Metro PASSEIG DE GRÀCIA (per evitare cambi e camminate sotterranee) prendete la METRO L2 VIOLA direzione Badalona e fermata SAGRADA.

Quando uscirete dalla Metro e alzerete lo sguardo in alto per ammirare la sua immensità, sappiate che il rischio di torcicollo è dietro l’angolo.
Vi consiglio di raggiungere un punto abbastanza lontano, magari dentro ad uno dei due parchi e da qui iniziare ad ammirare la sua struttura.

La sua complessa storia, che in più puntate ho il piacere di raccontarvi, ha visto l’inizio nel 1882.
Il Temple Expiatori de la Sagrada Família (Tempio Espiatorio della Sagrada Familia, comunemente chiamata La Sagrada Familia) è il capolavoro dell’architetto Antoni Gaudí, il più grande esponente del modernismo catalano.
Ed è anche il monumento più visitato della Spagna con oltre 3,5 milioni di visitatori all’anno.

Nella migliore delle ipotesi i lavori dovrebbero avere fine nel 2026, a ben 144 anni dalla posa della prima pietra, nel centenario della morte di Antoni Gaudí.
A voi ho consegnato i miei appunti di viaggio, sperando che comprendiate quanto è importante il vostro biglietto d’ingresso come “donazione” ai lavori in corso. Voi siete la storia dentro la più incredibile basilica al mondo!

Non dimenticatevi di visitare il museo sottostante la basilica.

Estasiati? Beh, io ci sono stato oramai circa 9 volte… ed ogni volta è stata una esperienza sempre nuova.
Non vedo l’ora di poter ammirare il Portale della Gloria, così come poter salire sulla torre dedicata a Gesù o Maria…

 

Barcellona, un continuo spettacolo

Il mio tour oggi è veramente qualcosa di sbalorditivo: la prossima tappa è il Recinte Modernista de Sant Pau.
Uscendo dalla Sagrada vi troverete su Carrer de la Marina.
Esattamente nel punto dov’eravate entrati: voltate a sinistra fiancheggiando la Facciata della Natività.
Al prossimo incrocio noterete alla vostra destra che l’isolato è tagliato in due in diagonale: quella è Avinguda de Gaudí ed in soli 10 minuti di passeggiata (sempre dritta e senza alcuna deviazione) vi porterà di fronte all’Ospedale più bello del Mondo!

Eh sì, perché il Recinte Modernista è la sede dell’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau (ospedale della Santa Croce e San Paolo).
Progettato da Lluís Domènech i Montaner è uno dei migliori edifici pubblici modernisti.
L’Ospedale nel 1400 era attivo in pieno Raval dove ora sono ospitati la Biblioteca de Catalunya e l’Escola Massana (Centre d’Art y Disseny).
Un incendio nel 1887 distrusse le vecchie stanze così il filantropo Pau Gil commissionò all’architetto Montaner un nuovo ospedale in pieno Eixample: ma l’idea di grandezza spostò il progetto qui, nel distretto di Guinardò, avendo a disposizione più ettari di terreno.

È qualcosa di spettacolare entrare in questi edifici.
Se non avete tempo perché volete dedicarvi alle prossime esperienze ricordatevi che la prossima volta avete un obbligo morale verso questa città!!!

Per raggiungere la prossima tappa potete investire non più di 10 euro in un comodo taxi oppure con la METRO L5 BLU in direzione Cornella de Llobregat scendete alla fermata DIAGONAL e fate cambio con la METRO L3 VERDE per scendere a LESSEPS.
Da qui, con una passeggiata di 10 minuti raggiungerete un parco fantastico e fiabesco.

 

Park Güell, la fantasia prende corpo

Vi avevo detto che sarebbe stata la giornata delle meraviglie! In effetti questa nostra terza tappa è magnifica anche per la sua posizione.
Park Güell è un parco pubblico con una estensione su oltre 17 ettari con giardini e opere architettoniche uniche nel loro genere.

Siamo nella parte collinare di Barcellona in un’area che Antoni Gaudí aveva pensato come complesso urbanistico su incarico dell’impresario Eusebi Güell.

Nel 1900 questa era un’area semi-dismessa e l’idea dell’architetto di urbanizzarla fallisce.
Così dell’unica casa, costruita come modello per le eventuali vendite immobiliari, se ne impadronisce vivendoci con il padre e l’unica nipote.

Il parco si divide in due zone: quella monumentale a pagamento, e quella libera.
All’ingresso vi consegneranno una mappa anche in italiano. Approfittatene!

Una volta entrati nella parte monumentale vi troverete di fronte alla decoratissima scalinata con la Salamandra in bella vista che vi accoglie sorridente.
In alto una sorta di tempio greco: è la sala Hipostilia, una volta sfruttato come area di mercato.
Se guardate sopra di voi noterete dei dischi, anche questi decorati in trencadis… provate a cercare quello che ho utilizzato per il mio logo

Fuori dalla parte monumentale avremo il corridoio con le colonne inclinate, il monte con il Mirador, ma più di tutto un parco con oltre 3.000 piante e se siete curiosi di vedere dove ha vissuto Antoni Gaudí per oltre 20 anni entrate nella Casa Museu Gaudí.
Programmando questa giornata, al momento della prenotazione dell’entrata per la Sagrada Familia valutate se abbinarci direttamente il ticket anche per la Casa Museu Gaudí.
La curiosità vi sarà premiata senza ombra di dubbio.

 

Da Park Güell alla Pedrera: lo spettacolo continua

Per “ritornare in città” le alternative sono riprendere la METRO L3 VERDE alla fermata LESSEPS e scendere in DIAGONAL oppure un comodo taxi.

 

La Pedrera ed i guardiani del cielo

Siamo in Passeig de Gracia al civico 92.
Siamo di fronte a Casa Milà, detta La Pedrera, anno 1906, sempre per mano di Antoni Gaudí.

Siamo nel cuore dell’Eixample il quartiere voluto da Ildefons Cerdà con strade perpendicolari e uniformi, blocchi di isolati con palazzi che visti dall’alto sono la caratteristica scacchiera barcellonese.
In questo contesto uniforme si inseriscono le impronte degli architetti modernisti i quali, incaricati dalla dinamica borghesia catalana, hanno regalato alla città opere d’arte singolari.

I coniugi Pere Milà e Roser Segimon facenti parte della ricca borghesia industriale catalana volendo sfoggiare la loro posizione economica e sociale incaricarono Antonio Gaudí per trasformare la propria dimora in un palazzo elegante, innovativo e lussuoso.
Come già detto la struttura dei palazzi del quartiere era “standartizzato”: pertanto chi meglio dell’architetto Gaudí poteva esaltare la loro proprietà?

Ho scovato un bellissimo video che vi presenta questo incredibile monumento.
Mi piace pensare che questo racconto virtuale possa essere ciò che frullava nella testa di Gaudí nel momento che iniziò a progettare l’edificio.

Per prenotare ed entrare in Casa Milà – La Pedrera, continuando questa giornata “a bocca aperta” dovete cliccare sui link di seguito: si differenziano solamente nell’orario.
GAUDÍ’S THE ORIGINS si svolge di sera ed è anche uno spettacolo di luci e musiche per sognare senza sosta!


L’esperienza di Casa Milà, dei suoi interni da rivista e della sua magnifica, impressionante e magica terrazza sono un ricordo che vi porterete nel cuore per tanto tanto tempo!

 

Casa Batlló la meraviglia di Barcellona

Potete andar via da Barcellona senza aver visto la meraviglia del modernismo?
A due passi da qui, sempre in Passeig de Gràcia al civico 43 sarete ai piedi della fantastica Casa Batlló, considerata una delle creazioni più originali di Antoni Gaudí.

Nel 1904 l’altolocato industriale Josep Batlló affida all’architetto l’incarico di rimettere a nuovo un palazzo assolutamente anonimo e in linea con quel “piano Cerdà” che ha reso uniforme il quartiere dell’Eixample.
Era un palazzo stretto e di forma rettangolare: pane per i denti di Gaudí che in men di 3 anni modificò la facciata principale in modo rivoluzionario, ampliando il cortile centrale ed elevandolo di due piani.

Se il costo del biglietto d’ingresso vi “spaventa” vi posso assicurare che sarà interamente ripagato da una esperienza unica.

« Spariranno gli angoli e la materia si manifesterà abbondantemente nelle sue rotondità astrali: il sole vi penetrerà per i quattro lati e sarà come un’immagine del paradiso. Si potrà trar partito dai contrasti e così il mio palazzo sarà più luminoso della luce »

Vi bastino queste parole di Antoni Gaudí per mettervi in fila per il biglietto d’entrata oppure se siete stati attenti ai miei consigli esibite il ticket ONLINE, indossate l’audio-guida e iniziate l’ennesimo viaggio nella fantasia creativa di un architetto unico nel suo genere.

 

Un passeggiata lungo Passeig de Gràcia

Se volete concludere la vostra giornata con dello shopping siete nella via giusta.
Qui hanno sede i marchi più prestigiosi della moda internazionale (ma noi italiani la facciamo sempre da padroni!).
Ovviamente ci sono anche i gruppi commerciali che ben conosciamo come Zara, H&M e le tiendasmonomarca di Nike, Adidas, New Balance…
Ricordatevi che di domenica i negozi sono chiusi.

Se avete voglia di qualcosa gastronomia dovrete andare nella parallela Rambla de Catalunya: in questo caso vi consiglio vivamente di seguire il mio post “Rambla de Catalunya e la storia della gastronomia catalana”.

 

Bus Turistico a Barcellona, mas fotos!

Tutto il tour di oggi, attraverso i 5 punti cardine del modernismo catalano, è possibile seguirlo anche per mezzo del divertente servizio Barcelona Bus Turístic: un autobus particolare che vi permetterà di salire e scendere anche alle fermate che vi ho descritto potendo vedere una buona parte di Barcellona che oggi non vi ho narrato.

Soprattutto eliminerete il pensiero di Metro o Taxi… va da sé che se avete programmato i ticket d’ingresso potrebbe non risultare la migliore soluzione…

Per vedere un po’ di tutto con l’Autobus turistico assaporate la città e le sue opere con più spensieratezza.
Ci sono tre differenti itinerari: il Barcelona Bus Turístic vi porterà attraverso Barcellona lungo questi differenti percorsi ed in alcune fermate potrete fare cambio di programma, passando ad un itinerario differente!
La fermata più comoda per il vostro tour inizia da Plaça Catalunya.

Comodi sul vostro sedile del Barcelona Bus Turistic e con l’audioguida disponibile anche in italiano, avrete la descrizione dei monumenti che incontrerete in questi tour.

Prenotando ONLINE avrete uno sconto del 10%.
[clicca qui per scoprire gli itinerari]

Riceverete anche un carnet di buoni sconto da utilizzare nel tempo che vi rimarrà a disposione.
[clicca qui per vedere i buoni sconto]

 

Si riparte…

Fra qualche ora sicuramente avrete il volo di rientro!
Se per caso il vostro aereo di rientro è in tarda serata una degna conclusione con un aperitivo è d’obbligo.
E perché non salutare Barcellona da una delle sue terrazze prestigiose?
Moltissimi hotel di lusso hanno la loro terrazza aperta al pubblico dove potrete bere e rilassarvi con un ultimo scorcio su questa fantastica e unica città.

Che ne dite? Volete già programmare un’altra vacanza a Barcellona magari provando le altre esperienze che si possono vivere?
Sì, perché non esiste solo Antoni Gaudí! Ci sono 1001 cose da fare e da vedere.

Buon rientro! E spargete la voce!
A Barcellona, con DestinoBCN, è proprio una figata!
Giusto???