Antoni Amatller, un dolce catalano…

La bellezza di poter camminare all’interno di Casa Amatller vi porrà nella condizione di vivere gli ambienti di una famiglia nobile al cui comando troviamo un importatore di cioccolata che ha dato il via al rinascimento catalano in Passeig de Gràcia

 

Chi era Amatller?

Nato nel 1851 ricevette il testimone dell’azienda di famiglia ancor prima del venticinquesimo anno d’età.
Aveva viaggiato tanto, in lungo e in largo, visitando i principali produttori di cioccolato e con le informazioni raccolte poté dare sviluppo alla nuova fabbrica di produzione industriale nel 1878.

L’efficacia della linea di produzione e la qualità delle materie prime aumentarono il prestigio dell’azienda supportati da una tecnica innovativa: la pubblicità.

La “propaganda” tramite i manifesti di Alfons Maria Mucha furono vere e proprie opere d’arte invidiate da chiunque.

Oltre ad occuparsi della gestione produttiva Amatller era un grande appassionato di fotografia ed insieme ad Pau Audouard, uno dei massimi esponenti barcellonesi di questa arte, fondò la Spanish Photographic Society partecipando anche a concorsi internazionali ricevendo consensi dai famosi colleghi newyorkesi.

 

Amatller, fortunato collezionista

Durante un soggiorno a Siviglia nel 1894, Antoni Amatller incontra uno dei promotori degli scavi archeologici in atto nella provincia andalusa che nell’ultimi anni una importante collezione di reperti romani e ispano-arabi.
Volendosi sbarazzare di una importante raccolta di vetri archeologici contrattò con Amatller per la cessione di duecento undici pezzi molto importanti.

Amatller inizia così una nuova passione, la collezione di vasi e bicchieri d’epoca. Viaggerà a Berlino, Parigi, Roma, Instabul e fin nell’estremo Egitto. 
Uomo intelligente com’era si assicurò il consiglio di un grande esperto in materia, il reverendo Josep Gudiol i Cunill, curatore del Museo Episcopale di Vic stabilendo i legami che tutt’oggi perdurano.

Oltre all’ampia collezione di vetri Antoni Amatller era un uomo interessato anche tante altre forme d’arte.
La sua raccolta annovera la rarissima pala romanica Angustrina del 1200 d.C., una coppia di nature morte dell’artista madrileno Andrés Deleito datate 1650 e vari dipinti catalani della fine diciannovesimo secolo, come un olio di Ramón Casas, oltre a sculture e oggetti da collezione.

 

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Prenota il tuo ingresso a Casa Amatller

ORARIO e BIGLIETTO
Tramite il link qui sopra potete riservare il vostro biglietto SALTA LA CODA!
ORARIO da lunedì a domenica dalle ore 10:00 alle 18:00, ogni 30 minuti 
Visita video guidata + assaggio di cioccolata in tazza in spagnolo, catalano, inglese e francese
CHIUSO 25/12.

Oppure potete scegliere l’ingresso della VISITA TEATRALIZZATA.
Una esperienza unica per tornare indietro nel tempo ascoltando le storie di Amatller e dei suoi giri intorno al mondo. 
Scoprirete la vita di Teresa, l’unica figlia e vivrete la Barcellona di inizio ‘900 potendo sorseggiare una coppa di Cava, il tradizionale spumante catalano, a fine avventura.

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