Barcellona in 1 solo giorno

Questa proposta è un breve suggerimento di ciò che potrete fare in 10, 12 ore a Barcellona… dipende da voi se dedicare più o meno tempo per un monumento o un altro.
Troverete anche i vari link per prenotare per tempo l’ingresso ai monumenti che più vi interessano (e molte volte con uno sconto riservato).
Quindi pianificate bene ciò che vi interessa.

 

Barcellona in un solo giorno… Partiamo?

Non esiste un abbonamento turistico per Metro ed Autobus per un solo giorno.
Quando sarete all’ingresso della Metropolitana effettuate l’acquisto ai distributori automatici del biglietto T-10 utilizzabile 10 volte anche da più persone contemporaneamente.
Con questo tour prenderete la metro 4 volte (facendo i biglietti singoli in totale 8,80€ mentre il T-10 costa 10,20€).

Il punto d’inizio della vostra (frenetica) giornata barcellonese potrebbe essere comodamente Plaça Catalunya, l’ombelico della città.
Prendete la Metro L3 VERDE e scendete alla fermata DRASSENSES.
Una volta usciti dalla Metro se volgerete lo sguardo al mare noterete una colonna con in cima una statua: è Cristoforo Colombo.

È possibile salire fin su all’osservatorio: una esperienza assolutamente turistica che però vi permette un bel modo per iniziare il vostro tour.
Il biglietto per accedere all’ascensore del Mirador de Colom vi regala una vista privilegiata soprattutto tutta la Ramblas, quel fiume fatto di alberi che percorre tutta la Ciutat Vella (la città vecchia).
Prenotando ONLINE avrete anche uno sconto.

 

Las Ramblas

Una volta scesi dal Mirador de Colom una passeggiata su Las Ramblas è d’obbligo.
Incontrerete gli artisti di strada: dai pittori ai caricaturisti ai ballerini di breakdance fino alle statue umane.
Un “gettone” di un euro e vedrete animarsi questi artisti.
Più avanti i chioschi di fiorai, e più avanti ancora i chioschi con volatili da gabbietta, e poi i chioschi di giornali e souvenir di ogni tipo.

Passeggiando lungo questo splendido viale alberato sulla sinistra incontrerete Carrer Nou de la Rambla e subito sulla sinistra uno degli edifici più famosi per opera di Antoni Gaudí: il Palau Güell.

Gli interni vi lasceranno a bocca aperta: ferro battuto e legno intarsiato “ammaestrati” con dovizia di particolari assolutamente in modo unico.
La parte più sorprendente deve ancora arrivare… la visita si conclude con la fantastica terrazza.
Una vera meraviglia.

Rimessi i piedi su Las Ramblas vi consiglio una pausa caffé nella vicina Plaça Reial dove passeggerete sotto a uno dei pochi porticati barcellonesi potendo ammirare al centro della piazza la fontana ad ai suoi lati due lampioni, una delle prime opere di Gaudí.
Il mio bar preferito in Plaça Reial è OCANA, un bar dall’arredamento molto particolare.
Nulla è uguale a nient’altro e la qualità del servizio e dei prodotti elencati nel menù è speciale!

Tornati su Las Ramblas “inciamperete” in un’opera strana e colorata realizzata sulla pavimentazione.
E’ l’omaggio di Barcellona ad uno dei suoi artisti preferiti: Joan Miró.
Alla vostra sinistra il bellissimo palazzo neoclassico che ospita il Gran Teatre del Liceu e se vi avvicinerete potrete sentirete riecheggiare le arie più conosciute del mondo operistico mondiale… e forse riconoscerete anche alcune delle indimenticabili voci degli artisti che si sono esibiti al suo interno.

 

Sempre con il naso all’insù

Alzando lo sguardo sul lato opposto al Teatro del Liceu noterete un palazzo con ombrelli e dragoni!
È la Casa Bruno Cuadros, progettato dall’architetto catalano Josep Vilaseca i Casanova che si trova al numero 82 della Ramblas.

La facciata dallo stile eclettico è ornata da ventagli e ombrelli, xilografie giapponesi e da un dragone cinese in ferro battuto che regge una lanterna: merita proprio un selfie!
Veramente strana e sorprendente questa città!

È il momento di addentrarci nel Barrio Gotico, la vera anima di Barcellona.
Percorrete la rettilinea Calle Ferran per arrivare a Plaça Sant Jaume sede delle due istituzioni più importanti della città, rispettivamente a destra l’Ajuntament (il municipio) ed a sinistra il Palau de la Generalitat de Catalunya.

Alla destra del Palau de la Generalitat vi invito a percorrere Carrer del Bisbe (del Vescovo): la vostra attenzione sarà catturata da quel ponte che sembra di essere a Venezia…
Si chiama Pont del Bisbe e collega Casa dels Canonges (Casa dei canonici) al Palau de la Generalitat.

Poco dopo sulla sinistra ci sarà una piccola piazzetta: Plaça de Garriga i Bachs con il monumento in bronzo che si erge in un sorprendente contrasto con il predominante stile gotico degli edifici circostanti.

Raffigura cinque martiri che furono giustiziati in seguito ad un tentativo di rivolta contro le truppe francesi durante l’occupazione di Barcellona nel 1808.
Se sarete fortunati potrebbero esserci dei musicisti di strada che renderanno questo passaggio ancora più suggestivo.

Guardando questa opera passeggiate lungo la stradina alla sua destra.
Non potete perdervi la magia della Plaça de Sant Felip Neri costruita sopra il cimitero medievale andato distrutto durante la guerra civile.

Sulla facciata della chiesa sono ancora visibili i resti delle schegge di una bomba sganciata dall’aviazione italiana fascista durante la guerra civile spagnola.
Era il 30 gennaio 1938: quarantadue persone, la maggior parte bambini che si erano rifugiati nei sotterranei della chiesa, morirono a causa della deflagrazione.

Tornate nella piazza “dei cinque martiri”. Di fronte a voi avrete il lato destro della Cattedrale. Proseguite a sinistra fino ad arrivare in Carrer de Santa Llúcia perché con buona fortuna potrete entrare nella Casa dell’Ardiaca: è un piccolo cortile ad ingresso gratuito.
Se salirete le scale fino alla terrazza potrete godere di una prospettiva unica mirando la fontana centrale del chiostro, la grande palma e le vie circostanti.

Ed ora visitiamo la Cattedrale!

 

Colori e sapori: la Boqueria!

La fame non tarda ad arrivare: vi faccio tornare su Las Ramblas perché l’esperienza gastronomica che state per vivere è unica al mondo!
Se avete visitato la Cattedrale siete usciti dal lato del chiostro in Carrer del Bisbe, nuovamente in Plaça de Garrica i Bach (dei cinque martiri). Girando a destra uscirete dal Barrio Gotico e vi troverete in Plaça Nova.
Quando sarete di fronte a quel edificio grigio con i disegni di Picasso sulla facciata, girate sulla sinistra in Carrer dels Boters fino a Las Ramblas.
Giunti sulla strada più famosa di Barcellona passeggiate a sinistra per circa 100 m e troverete sulla vostra destra il Mercato della Boqueria il più bello e caratteristico contenitore di prodotti tipici catalani.
Al centro troverete la zona del pesce e quindi per gli amanti del genere vi consiglio di dirigervi immediatamente qui e di guadagnarvi un posto alla “barra”.

Per una degustazione di Tapas invece ci sono le mie tre perle preferite: Bar Pinotxo, Quim de la Boqueria e Kiosko Universal.
Se volete stare comodi al tavolo (sempre se ne riuscirete a trovare uno libero) allora cercate Casa Guinart.

Dopo questa gustosissima pausa non dimenticatevi di fare un giro per i banchi di frutta e verdura, dolci e prodotti tipici.
Sono delle meravigliose vetrine allestite con una particolarità unica.
Usciti dalla Boqueria, di nuovo su Las Ramblas,  risalitela a sinistra fino a Plaça Catalunya.
Se l’attraversate, sulla destra troverete Passeig de Gràcia un lungo e largo viale che vi permetterà di passeggiare al fianco di vetrine di lusso potendo ammirare meravigliosi palazzi: al civico 35 sarete all’inizio dell’isolato meglio conosciuto come la “Manzana de la discordia”.

Se volete ottimizzare il vostro tempo a Barcellona e ridurre le camminate, tornate verso la Metro L3 VERDE al Liceu e scendete in PASSEIG DE GRÀCIA.

 

Arte e shopping in Passeig de Gràcia

Si tratta di un isolato che comprende i tre più celebri edifici modernisti della via.
L’appellativo gioca sul doppio significato del termine “manzana”, traducibile in “isolato” ma pure in “mela” che rimanda al mito del pomo della discordia.

L’edificio di fronte a voi, ora sede del prestigioso marchio di moda Loewe è Casa Lleó Morera, opera dell’architetto Doménech i Montener (purtroppo non più visitabile).
Al civico 41 sarete davanti alla spettacolare Casa Amatller, per mano di Puig i Cadafalch ed al suo fianco, al civico 43 uno degli ultimi simboli modernisti della città che l’architetto Antoni Gaudí ci ha lasciato: Casa Batlló.
Poco più avanti, sul lato opposto, al civico 92 fa bella mostra di se Casa Milá (conosciuta anche come La Pedrera), anch’essa di Gaudí.

Il tempo a vostra disposizione è veramente tiranno: dovete scegliere voi.
E dover scegliere in questo momento è come il gioco delle tre carte: siete sicuri di voler andar via senza aver visto la Sagrada Familia, il simbolo di Barcellona?

 

La Sagrada Familia

Se è veramente la prima volta che siete a Barcellona il mio consiglio è ovviamente, dopo Passeig de Gràcia, di prendere la Metro L2 VIOLA o L5 BLU per raggiungere la magnificenza architettonica della Sagrada Familia.
Se invece volete anche dedicarvi a dello sano shopping allora non rimane che rimandare tutto questo splendore ad un’altra volta, magari con più tempo e meno fretta!

Per tornare in Plaça Catalunya con la Metro L4 VIOLA scendete alla fermata PASSEIG DE GRACIA. Da qui potrete raggiungere la piazza anche a piedi, sono solo 5 minuti…

Per i viaggiatori che hanno già conosciuto queste opere potrei suggerire di visitare Casa Amatller, quella proprio a fianco di Casa Batlló, oppure la fantastica Casa de les Punxes in Avinguda Diagonal al civico 420.

Barcellona in 1 giorno, senza pretese!

Per vedere un po’ di tutto si può fare un tour sull’Autobus turistico e assaporare la città e le sue opere con più spensieratezza.
Ci sono tre differenti itinerari: il Barcelona Bus Turístic vi porterà attraverso Barcellona lungo questi differenti percorsi ed in alcune fermate potrete fare cambio di programma, passando ad un itinerario differente!
La fermata più comoda per il vostro tour inizia da Plaça Catalunya.

Comodi sul vostro sedile del Barcelona Bus Turistic e con l’audioguida disponibile anche in italiano, avrete la descrizione dei monumenti che incontrerete in questi tour.

Prenotando ONLINE avrete uno sconto del 10%.
[clicca qui per scoprire gli itinerari]

Riceverete anche un carnet di buoni sconto da utilizzare nel tempo che vi rimarrà a disposione.
[clicca qui per vedere i buoni sconto]

Ora però promettetemi che però tornerete a Barcellona con più tempo!!!