Cattedrale di Barcellona

La regina incontrastata del Barrio Gotico di Barcellona è lei: la Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia (della Santa Croce e Sant’Eulalia).
Seppur la Sagrada Familia abbia il predominio turistico, l’esperienza storica che potrete vivere all’interno della prima Cattedrale di Barcellona sarà unica.
E’ la basilica in ordine gerarchico più importante di Barcellona e con la sua secolare storia è un appuntamento che non dovete mancare per nessuna ragione al mondo.

 

Come arrivare alla Cattedrale di Barcellona

INDIRIZZO Plaza de la Seu s/n
METRO L4 GIALLA – fermata JAUME I
METRO L3 VERDE – fermata LICEU / fermata CATALUNYA
METRO L1 ROSSA / L6 VIOLA / L7 MARRONE – fermata CATALUNYA
BARCELONA BUS TURISTIC Linea Rossa
A PIEDI a 10 minuti da Plaza Catalunya

Ingresso libero per culto

LU – VE dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 17:45 alle 19:30
SA e vigilia di festivi religiosi dalle ore 8:00 alle 12:30 e dalle 17:15 alle 20:00
DO e festivi dalle ore 8:00 alle 13:45 e dalle 17:15 alle 20:00
In questi orari per l’accesso alla terrazza o al coro comunque sarà richiesto una donazione di 3,00 euro.

A pagamento (7,00 euro*)

LU – VE dalle ore 12:30 alle 19:45 (ultimo accesso 19:15)
SA e vigilia di festivi religiosi dalle ore 12:30 alle 17:30 (ultimo accesso 16:45)
DO e festivi dalle ore 14:00 alle 17:30 (ultimo accesso 16:45
L’ingresso comprende già la possibilità di poter visitare la terrazza, il coro, il museo e la cappella Levanto.

* Per l’ingresso di gruppi costo 5,00 euro a persona

FONTE: sito https://www.catedralbcn.org / aggiornamento al 1 gennaio 2019

 

La Cattedrale e la storia di Barcellona

La cattedrale di Barcellona come sovente accade è eretta sui resti di precedenti chiese.
Il primo edificio fu una basilica paleocristiana (400-600 d.C.) dalla pianta tradizionale a croce a tre navate, con una fonte battesimale ottagonale.
Fu trasformata in moschea durante l’occupazione musulmana della città (718-810) per essere poi trasformata nuovamente in stile romanico e consacrata all’inizio dell’anno Mille.

Era molto più piccola dell’attuale chiesa e fu l’imponente ristrutturazione iniziata alla fine del 1200 che ci ha regalato la prima forma di cattedrale, inteso come grandezza.
Nei decenni a seguire venne ingrandita e arricchita: prima l’abside romanica, poi le cappelle radiali, la cripta ed il chiostro.
È dunque una basilica che prima di emergere in tutto il suo splendore ha trascorso secoli di trasformazioni e abbellimenti: come la cupola, terminata nel 1441.
Solo la facciata è la più recente e lo si deve al concorso promosso da Manuel Girona i Agrafel per l’Esposizione Universale di Barcellona del 1888.
Il progetto originale del 1408 mai realizzato finalmente prese corpo.

 

Santa Eulalia, la patrona di Barcellona

La cattedrale di Barcellona è dedicata alla Santa Creu (la Santa Croce) ed a Santa Eulalia, patrona della città.

La leggenda dice che fu esposta nuda fino a quando, a metà primavera, cadde la neve per coprirne il corpo.
Le autorità di allora, la misero in una botte chiodata e la fecero rotolare per una stradina che adesso porta il suo nome: Baixada de Santa Eulàlia.

 

La facciata della basilica


L’inconfondibile facciata della Basilica di Barcellona si presenta con al centro il portale principale, fiancheggiato da due torri con alti pinnacoli ed è ornata secondo lo stile gotico decorato in modo maestoso da immagini di angeli e santi.

Il portale è diviso in due parti da una scultura che raffigura Cristo ed ai lati gli Apostoli.
Negli archivolti, la parte che corona la parte superiore dell’arco, troviamo 76 figure di angeli, profeti e re e nella parte inferiore delle colonne troviamo due medaglioni: l’Ascensione e la Pentecoste.

La porta più vecchia della basilica che fu l’entrata principale fino alla costruzione dell’attuale facciata è sul lato sinistro della chiesa: la porta di Sant’Ivo.
Realizzata nel 1298 in marmo e pietra fu una delle prime porte dove fu utilizzato l’arco ogivale del gotico catalano.
In cima ai pilastri e sulla superficie esterna dell’arco troviamo angeli musici e nella parte superiore l’arco troviamo la scultura di Sant’Eulalia.

I due campanili sono del tredicesimo secolo ed hanno la forma ottagonale.
Nella loro maestosa altezza (53 metri) sono state inserite a sinistra la campana Eulaliache suona ogni ora, e la Honorata, che suona ad ogni quarto d’ora.
Nell’altra torre sono collocate dieci campane, tutte con nomi femminili che suonano le ore ecclesiastiche.

Dappertutto incontrerete i pluviali a forma di gargoyle, con animali fantastici, leoni, unicorni e la forma più famosa di tutte: un elefante!… vi sfido a trovarlo..!
I più antichi risalgono al 1300 e sono nella parte dell’abside al lato della porta di Sant’Ivo, mentre quelli del chiostro, che rappresentano i simboli degli Evangelisti, sono del secolo successivo.

In Carrer de la Pietat troviamo la parte posteriore del chiostro con la porta d’uscita che è comunemente chiamata Porta della Pietà (2).
Nella parte superiore sono stati scolpiti a rilievo la Pietà con numerosi simboli della Passione.


Sul lato che si affaccia in Carrer del Bisbe troviamo la Porta di Sant’Eulalia (3), molto simile a quella della Pietà.
Nel timpano ritroviamo la scultura della santa e ai lati stemmi del vescovado di Francesc Climent Sapera.
Oggi giorno è la porta d’ingresso durante gli orari di visita gratuita.

Guardando la facciata alla sua estrema destra troviamo collocata la Porta di Santa Lucia (4) che conduce alla cappella dedicata alla santa. Qui le decorazioni rappresentano figure di animali e personaggi attorniati dalla vegetazione.

 

Un percorso per veri appassionati di arte gotica: il magnifico interno de La Seu

La Catedral de La Seu, così viene amorevolmente chiamata dai barcellonesi, è composta da tre navate.
La centrale è larga il doppio delle laterali ma tutte quante portano la stessa altezza.

Ai lati della porta d’entrata principale incontriamo a destra la cappella dell’Immacolata Concezione, con una recente statua della santa, mentre a sinistra la cappella del Battistero con la fonte battesimale del 1433 realizzata in marmo bianco dall’artista Giuliano Fiorentino, uno dei aiutanti del Ghiberti per i lavori e le opere della prima porta del Battistero di Firenze.

L’abside continua con la sagrestia con alcuni importanti tesori come l’ostensorio del 1300 in argento e oro, una croce in argento dorato ed adornata con smalti decorati e riproducenti i quattro evangelisti (nei bracci della croce) e la croce del re Martino I d’Aragona con la spada di Pedro del Portogallo conte di Barcellona, considerata una delle più belle del mondo.

Le chiave di volta del presbitero raffigurano un Cristo crocifisso, Santa Eulalia, la Vergine della Misericordia, l’Annunciazione ed infine il Padre Eterno.
Sotto al presbitero è situata la Cripta di Sant’Eulalia, cui si accede da un’ampia scalinata ornato da un arco quasi piatto.
Qui troviamo il sarcofago di alabastro appoggiato sulla tavola dell’altare sostenuto da otto colonne di stile differenti.
Nella parte superiore sono state raffigurate le scene del martirio della santa mentre nella parete di fondo troviamo l’antico sepolcro del IV secolo e pure una iscrizione del 877 che ricorda il ritrovamento delle reliquie di Santa Maria del Mar.

L’altare maggiore, consacrato nel 1337, ha una tavola di tre metri di lunghezza in marmo bianco sostenuta da capitelli del primitivo tempio dell’anno 500 d.C.

Addossato al muro di sinistra, vi è un organo che risale al 1538, molte volte modificato per adattarlo ai gusti estetici.
La cassa rinascimentale è originale come sono originali molte canne esterne.
I muri del coro presentano mensole che rappresentano i profeti dell’Antico Testamento mentre la scalinata d’accesso al pulpito mostra negli stipiti due piccole sculture dell’Annunciazione.

 

Le vetrate della Cattedrale, luce e castigo

Caratteristiche in tutte le chiese gotiche le vetrate sono disegnate con lo stesso schema tripartito.
Al centro l’immagine del santo ed ai lati decorazioni geometriche.
Le più antiche vetrate della Cattedrale di Barcellona risalgono ai primi decenni del 1300 e le troviamo nelle cappelle radiali dell’abside della chiesa.
Oltre a queste, quelle laterali di San Pietro, del papa Silvestro e di Santo Stefano risalgono all’ultimo decennio del tredicesimo secolo.

Sul lato sinistro tra le ultime della navata incontrerete la cappella di Nostra Signora di Montserrat, con una pala d’altare moderno che raffigura la patrona della Catalogna.

In fondo alla navata a sinistra avrete accesso all’ascensore che vi porterà sulla magnifica terrazza.
Qui potrete veramente realizzare foto uniche e memorabili.

 

Il chiostro


Il percorso all’interno della Cattedrale si conclude con la visita del chiostro gotico che risale al 1300 e vede al lavoro grandi architetti e scultori come Andreu Escuder e i Claperós.
Dalla Cattedrale attraversando la porta romanica in marmo bianco fiancheggiata da due colonne con sculture dell’Antico e del Nuovo Testamento, entreremo in un quadrilatero di vera pace.

Il tema biblico è ripetuto in tutti gli archi del chiostro che nelle sue gallerie sono ospitate cappelle moderniste dello scorso secolo mentre le 13 oche, che tranquille vivono all’interno del chiostro, ci ricordano semplicemente gli anni che aveva la santa quando fu martirizzata.

A lei è dedicata questa basilica.
A voi il compito di portare nel cuore la bellezza e l’incanto de La Seu, la Cattedrale di Barcellona.

 

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La storia di Barcellona è proprio qui

La Cattedrale di Barcellona è una delle tappe fondamentali del TOUR GOTICO che ho creato per farvi vivere tutta la magia del cuore di questa meravigliosa città.
Avete voglia di scoprire tutta la sua incredibile storia?