FUNDACIÓ ANTONI TÀPIES

La Fondazione Antoni Tàpies è un museo e centro culturale interamente dedicato alla vita ed alle opere del pittore Antoni Tàpies.
Ma perché vi invito a scoprire questa fondazione?

Innanzitutto perché il palazzo in cui è ospitata è già una opera d’arte, un momento da instagrammare!
E poi è nel mio percorso speciale dei 6 musei da non perdere… Venite a scoprire come e perché!

 

Dove si trova la Fundació Antoni Tàpies

INDIRIZZO Carrer d’Aragó, 255
METRO L2 VIOLA / L3 VERDE / L4 GIALLA – fermata PASSEIG DE GRACIA
BUS 7, 22, 24, 63, 67, H10, V15
A PIEDI a due passi da Casa Batlló, 10 minuti da Plaça Catalunya

ORARIO
MA – ME – GI dalle ore 10:00 alle 19:00
VE dalle ore 10:00 alle 21:00
SA dalle ore 10:00 alle 19:00
DO dalle ore 10:00 alle 15:00
Chiuso il lunedì

BIGLIETTO
Se è vostro desiderio visitare la FONDAZIONE TÀPIES potete acquistare il vostro biglietto d’ingresso direttamente alla biglietteria lo stesso giorno della vostra visita.
Per conoscere il programma in corso durante i vostri giorni barcellonesi vi invito a consultare il sito ufficiale:
www.fundaciotapies.org

Entrata generale 8€
Biglietto annuale 12€
Studenti e maggiori di 65 anni 6,40€

Se siete appassionati di arte e cultura e volete risparmiare potendo visitare altri musei o fondazioni di Barcellona vi suggerisco l’opzione dell’acquisto della ARTICKET BCN un passaporto a tutti gli effetti che vi permetterà di entrare in 6 musei e fondazioni tra le più importanti e significative di Barcellona.
Oltre all’ingresso alla FONDAZIONE TÀPIES avrete a portata di mano il MUSEO PICASSO, il CCCB, il MACBA, il MNAC e la FONDAZIONE MIRÓ.

E’ un passaporto dalla durata di un anno dalla prima convalida quindi vi consente di poter vivere con maggiore distensione la vostra sete di arte e cultura.
Inoltre cliccando sul link di Barcelona Turisme che vi suggerisco risparmierete il 50% del prezzo normale di entrata e salterete la fila!
E’ gratuito fino ai 16 anni!

 

Chi è Antoni Tàpies

Antoni Tàpies nasce nel 1923 a Barcellona in una famiglia fortemente legata alla vita pubblica catalana e al repubblicanesimo catalano dell’epoca e già fortemente coinvolta dall’intensa attività civica e politica del nonno materno.
Il primo contatto con l’arte contemporanea avviene attraverso alcune pubblicazioni catalane dove studierà le riproduzioni delle opere di Picasso, Braque, Gris, Léger, Mondrian, Brancusi, Kandinsky, Duchamp, Arp, Miró, ecc.

Durante la guerra civile spagnola continuò gli studi e spesso ebbe modo di frequentare gli ambienti della Generalitat de Catalunya, dove suo padre lavorava come consulente legale.
L’esito della guerra, ovvero la sconfitta del governo democratico con l’inizio della dittatura franchista segnò profondamente molti aspetti della sua vita e soprattutto della sua carriera artistica.
Durante la convalescenza per una malattia polmonare realizzò copie di Van Gogh e di Picasso, si interessò alla storia della filosofia avvicinandosi a Thomas Mann, Nietzsche, Spengler, Ibsen, Stendhal, Proust, Gide, ecc. ed il suo sentimento musicale si avvicinò al romanticismo, in particolare Wagner e Brahms, così come all’intera ideologia estetica del Romanticismo e del post-Romanticismo tedesco.

Non concluse gli studi universitari ma con la frequentazione dell’Accademia Valls di Barcellona ebbe modo di incontrare il poeta e critico d’arte Josep Maria Junoy dal quale ricevette incoraggiamento al suo interessamento all’arte.
Ecco che ebbe inizio un periodo di forte influenza cubista e surrealista, da Picasso a Mirò.

Antoni Tàpies è un artista più che famoso. La sua arte è un dialogo in costante evoluzione.
Non mancò di presenziare a mostre in tutta Europa ed ebbe modo di viaggiare molte volte verso Stati Uniti d’America esponendo anche al Guggenheim Museum.

Fu una personalità riconosciuta e ammirata. Le sue mostre furono sempre sold-out e tutte le volte che tornava a Barcellona la sua produzione artistica era più che mai galvanizzata.

La Fundació viene creata nel 1984 proprio da Antoni Tàpies per promuovere lo studio e la conoscenza dell’arte moderna e contemporanea.
In essa non trovate solo le innumerevoli opere del poliedrico artista catalano ma anche mostre contemporanee, simposi, conferenze e stagioni cinematografiche.

 

L’edificio della Fundació Antoni Tàpies: il modernismo e l’arte contemporanea

Nel 1990 viene inaugurata la nuova sede della Fundació nell’edificio dell’ex casa editrice Montaner i Simon.
L’opera modernista è dell’architetto Lluís Domènech i Montaner, restaurata e rinnovata dagli architetti Roser Amadó e Lluís Domènech Girbau.

L’edificio è stato costruito tra il 1880 e il 1885 proprio nella primordiale fase evolutiva del modernismo catalano.
Fu il primo edificio dell’Eixample a integrare la tipologia industriale tipica di questa corrente, combinando mattoni a vista e ferro.
La casa editrice Montaner e Simon insieme a Casa Vicens di Antoni Gaudí sono uno dei pochi esempi rimasti a testimonianza di quell’architettura che esemplifica il passaggio dall’architettura eclettica del 1800 al nuovo stile, il modernismo.
Lluís Domènech i Montaner insieme al maestro Antoni Gaudí fondano le basi di questa architettura definendo però due diversi percorsi.
Mentre Antoni Gaudí incarnava la corrente espressionista, Domènech i Montaner sviluppò la parte razionalista.

Per aumentare l’altezza dell’edificio e sottolineare la nuova identità Antoni Tàpies creò la scultura che ora incorona l’edificio.
E’ intitolata Núvol i cadira, dal catalano La nuvola e la sedia.
Appunto la scultura rappresenta una sedia che sporge da una grande nuvola… l’avete intravista?
Ma soprattutto cosa significa questa sedia?

E’ un motivo ricorrente nelle opere di Tàpies ed allude alla fase meditativa e di contemplazione estetica.

La facciata di questo edificio combina influenze stilistiche classiche a elementi mozarabici e geometrie arabeggianti.

Nel 1997 la sede della Fundació Antoni Tàpies è stata dichiarata monumento storico.
Per recuperare il carattere industriale dell’edificio e per adattarlo alle recenti normative sull’accessibilità nel 2008 venne attuata una seconda riforma degli ambienti.

In quella occasione venne installata sulla terrazza della Fondazione l’opera di Antoni Tàpies intitolata Mitjó, dal catalano “calzino”.

Dunque se siete interessati a questa corrente artistica e curiosi di scoprire l’immensa collezione di Antoni Tàpies all’interno della sua Fondazione non vi rimane che cliccare qui sotto per prenotare il vostro passaporto per l’arte!


Oltre all’ingresso alla FONDAZIONE TÀPIES avrete a portata di mano il MUSEO PICASSO, il CCCB, il MACBA, il MNAC e la FONDAZIONE MIRÓ.

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