IL TEMPIO DI AUGUSTO (MUHBA)

MUHBA Il tempio di Augusto

Il cuore dell’antica Barcino romana è proprio in questo sito. A due passi da Plaça del Rei, proprio dietro la Cattedrale si ergono quattro colonne appartenenti al millenario tempio di Augusto, primo Imperatore del Sacro Romano Impero e fondatore ufficiale di Barcellona.

Visitare il Tempio di Augusto

INDIRIZZO Carrer de Paradis, 10
METRO L1 ROSSA, L3 VERDE – fermata CATALUNYA
L3 VERDE – fermata LICEU
L4 GIALLA – JAUME I
BUS 14, 59, 45, 64,120, H14, D20, V15, V17.
BARCELONA BUS TURISTIC Linea Rossa – fermata Barrio Gotico.
A PIEDI dietro la Cattedrale.
ORARIO LU 10:00 – 14:00 / MA – SA 10:00 – 19:00 / DO 10:00 – 20:00.
CHIUSO 1/1, 1/5, 24/6 e 25/12.
PREZZO Entrata gratuita.

Il Centre Excursionista de Catalunya

La prestigiosa sede del centro documentale tra i più importanti d’Europa ha proprio sede qui potendovi regalare una delle viste sulle colonne romane tra le più esclusive.
Se sei interessato alla visita guidata clicca qui.

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La millenaria storia di Barcellona

Tutto ha inizio quando l’Imperatore Augusto insedia le vestigia del Sacro Romano Impero in questa colonia fondando la città di Barcino.
In suo onore, sul Monte Táber, la parte più collinare del territorio, viene eretto un tempio. Con il passare del tempo le tracce sembrano volersi cancellare una dietro l’altra fin quando, alla fine del XIX secolo furono ritrovate tre delle sue colonne nei vari lavori di costruzione del quartier generale del Centre Excursionista de Catalunya, mentre una quarta colonna fu esposta per lungo tempo in Plaça del Rei.
Il tempio di Barcino dal I secolo a.C. per oltre quattrocento anni fu il Foro della città. Non a caso oggi non poco distante da qui troviamo le due sedi istituzionali politiche ed amministrative di Barcellona: l’Ajuntament e la Generalitat de Catalunya.

Intorno all’anno 1000 era conosciuto come El Miraculum (il miracolo) sicuramente per la sua imponente presenza.

Nel tardo Medioevo nuove edificazioni pian piano lo inglobano, in molti casi con demolizioni fino alla perdita di ogni traccia.
Dal 1400 in poi le colonne e i capitelli rimasti si potevano ancora vedere all’interno degli edifici attirando molta attenzione dei ricercatori storici portando a differenti interpretazioni: una grande tomba, un memoriale infine un acquedotto.
Ma ecco che alla fine del XIX secolo si chiarì che si trattava di un tempio romano.

 

Il monumentale recupero

L’aperta discussione sul destino delle colonne tra proprietà privata e bene pubblico si accentua tra il XIX e XX secolo.
Nel frattempo il Centro Excursionista de Catalunya acquistò l’edificio interpellando l’architetto Lluís Domènech i Montaner di ristrutturarlo. Egli creò il mirabile patio da dove oggi, entrando, potrete accedere alle colonne romane.

La quarta colonna, che fino ad allora era esposta in Plaça del Rei, fu riunita alle sue “sorelle”.

 

La quarta colonna di Barcino

L’Acadèmia de Bones Lletres operò a metà del 1800 nel recuperare vari parti della colonna. Completata fu esposta in Plaça del Rei nel 1879, vicino all’antico museo provinciale all’interno della Cappella Reale di Sant’Agata.
All’inizio del 1900 le opere di restauro della Cappella Reale indussero Adolf Florensa, noto architetto conservatore dell’antica città, nel proporne la collocazione in Carrer de la Llibreteria dando luogo al “museo archeologico più importante di Barcellona”.

 

Il Forum di Barcellona

La funzione civica e religiosa del Forum di Barcellona testimonia l’assoluta importanza di questa colonia romana legata al mondo commerciale, differentemente da altre colonie romane – come Tarragona -, abbellita da un monumentale anfiteatro per i rituali giochi e combattimenti.

Le tracce storiche ci regalano una iscrizione onoraria, sicuramente coronata da una statua ad essa dedicata.
È quella della famiglia Pedanii, dalla quale provennero numerosi magistrati.
Un’altra è quella di Minicii Natales, il cui membro Lucius Minicius Natalis fu campione olimpico delle quadriglie del 129 d.C.

La decadenza del Forum di Barcino

Con la caduta dell’Impero Romano molte città ebbero il loro declino ed i loro Forum persero uno dietro l’altro le loro bellezze monumentali. La maggior parte dei piedistalli onorari furono dismessi e utilizzati come materiale edile per i nuovi edifici, come il Palau del Bisbe.

L’avvento del cristianesimo concluse definitivamente la storia politica, religiosa e amministrativa del Forum: la formazione dei nuclei paleocristiani nell’angolo settentrionale delle mura aveva fondato il nuovo centro di potere dell’antica città.

Fonte © ajuntament.barcelona.cat