PALAU CASADES

L’Eixample barcellonese custodisce vari gioielli architettonici. Numerosi sono i palazzi di fine XIX secolo che hanno impreziosito questo singolare quartiere.
La residenza della famiglia Casades oggi è sede dell’Il-lustre Colegio de Abogados de Barcelona. Un piccolo tesoro da non perdere.

Visitare Palau Casades

INDIRIZZO Carrer de Mallorca, 283
METRO L3 VERDE e L5 BLU – fermata DIAGONAL
BUS 20, H10, 47, 45, 39 e V17.
A PIEDI 4 minnuti da La Pedrera.

BIGLIETTO d’ingresso e ORARIO


Ticket emesso da VisitBarcelona © Turisme de Barcelona
ente ufficiale di promozione turistica di Barcellona

ORARIO un sabato al mese, ore 11:00
LINGUA catalano.
DURATA circa 1 ora.
CHIUSO 1/1, 22/4, 10 e 24/6 e 25/12.
RIDOTTO +65 anni, studenti con tessera e soci di Amigos Casas Singulars.
Il Palazzo è parzialmente accessibile (eccetto la Biblioteca) per persone con mobilità ridotta.

Perché visitare Palauet Casades

Un giovane imprenditore di nome Pau Casades spiccò nel panorama della fabbricazione di tessuti stampati.
Nato nel 1819 già da ragazzo dimostrò uno spiccato senso degli affari. Iniziò a lavorare presso una società tessile e con l’esperienza acquisita decise di aprire la propria attività dedicata alle stampe su tessuto, utilizzando stampi in legno.

Alla fine del secolo liquidò l’attività vendendola ad un industriale basco e da quel momento iniziò a dedicarsi agli investimenti mobiliari.

Alle soglie del primo Expo Internazionale di Barcellona era già un ricco uomo d’affari e decise di costruire la sua casa unifamiliare proprio in questa porzione dell’Eixample, in angolo tra Carrer de Mallorca e Carrer Roger de Llúria.
Oggi Palauet Casades è l’attuale sede dell’Ordine degli Avvocati di Barcellona. Il suo disegno è opera dell’architetto Antoni Serra i Pujals vantando un terreno edificabile di più di 3.500 m2 avendo acquistato diversi lotti da cinque proprietari.

Il 17 novembre 1882 Pau Casades inoltra la richiesta al Comune di Barcellona di costruire un edificio residenziale ottenendo così il suo Palacete, uno dei pochi primi esempi di architettura dell’Eixample.

Siccome la visita è esclusivamente in catalano voi potete accedervi tranquillamente con questi miei appunti, potendo godere di magnifici interni e spettacolari sale di consultazione che dal 1924 sono di proprietà dell’Ordine degli Avvocati di Barcellona.

La Facciata del Palauet Casades

L’originalità di questo edificio avente l’ingresso su Carrer de Mallorca era la sua simmetria sull’intersezione con Carrer Roger de Llúria.
Un Palazzetto di quattro piani in totale, ma solo due a vista, suddiviso in modo gerarchico. Nel seminterrato e al piano principale al servizio, i due superiori alla famiglia.

L’ingresso da Carrer de Mallorca 

Ad accoglierci una hall presieduta da una rampa di scale che sale al primo piano nobile con una decorazione alternata tra pilastri di marmo rossastro con soffitti a stucco riproducenti la trama marmorea in altre tonalità.

Spiccano le due lampade in ottone, in entrambi i lati della porta dalla forma di un drago alato, una tipologia di gran moda alla fine del XIX secolo.

Il piano interrato e la “sala di cortesia”

Attraversata la hall si ha accesso al patio pensato per donare la giusta illuminazione naturale ai lati opposte delle facciate.
Qui una scala nobile collega tutte le parti della casa: a momenti si ha l’impressione di essere in una antica casa pompeiana.

Dalla sala che veniva utilizzata per accogliere i visitatori, decorata al pari di una sala da ricevimento, possiamo proseguire verso la Cappella, uno spazio dedicato a Dio potendosi.
Questa accortezza non è cosa da poco considerando che gli eventi anarchici e anticlericali hanno segnato la fine del secolo e pure il primo ventennio del ‘900.
La sua decorazione ci riporta al periodo medievale, uno stile molto apprezzato dai fautori della Renaixença, il risorgimento letterario e artistico catalano.

Dalla scala nobile al piano dei borghesi

Con gli stessi materiali utilizzati nel patio centrale, qui le plafoniere imitano il marmo e l’intonaco è dipinto come se fosse legno dai colori ceramici.
Il piano principale è il livello più importante perché qui si svolgeva la vita familiare. Troviamo le camere da letto, le stanze per l’igiene personale, sempre organizzate in ordine gerarchico: la parte che affaccia su Carrer de Mallorca destinata ai Signori Casades e il resto delle stanza alla famiglia.

Prima di entrare in camera da letto vale la pena notare la decorazione dei dipinti murali del patio: la raffigurazione delle dodici stagioni dell’anno.

Alla camera da letto dei Signori Casades vi si accede attraverso una porta scorrevole. Un grande ingegno per l’epoca.
Alle due estremità, come convenivano i canoni dell’epoca, le stanze di Pau Casades da un lato e di sua moglie dall’altro.

Il Collegio degli Avvocati 

Nel 1950 l’Ordine degli Avvocati di Barcellona aveva necessità di ampliare l’edificio, oramai divenuto il suo quartier generale.
L’idea principale era di continuare la linea della dimora originale tant’è che tutto l’insieme sembra una unica opera.

L’intervento più importante fu la rimozione della facciata laterale e la collocazione dell’ingresso sullo smusso del crocevia.

Per evidenziare questa nuova facciata furono collocate tre nuove grandi finestre sul piano principale con il coronamento di quattro sculture realizzate da Jaume Duran i Castellanos.
L’inaugurazione della nuova sede avvenne nel 1953 con una nuova biblioteca e una elegante sala riunioni per oltre 350 soci dell’ordine. Ai lati del palcoscenico emergono le statue di Giulio Cesare e una Pallade Atena.

L’importante Biblioteca degli Avvocati

La creazione della biblioteca per l’uso degli avvocati collegiali fu sostenuta da Manuel Duran i Bas, avvocato e politico catalano nonché ministro di Grazie e Giustizia durante la reggenza della regina Maria Cristina.
Venne indicato che un quarto dei proventi della scuola d’avvocatura fossero destinati automaticamente per la biblioteca.

La nuova biblioteca, ispirata alle biblioteche inglesi, è presieduta dal busto del patrono del Collegio, San Ramón de Penyafort, una scultura di Eusebi Arnau.

Notevole la “Sala dels Usatges”, inaugurata nel 1962, commemora il 900 ° anniversario degli Usi della Catalogna.
Il codice è stato il primo codice civile di Barcellona, ​​che ha spiegato gli usi e le abitudini, le prime leggi catalane.

Sebbene la pratica della legge sia ampiamente dimostrato che fosse praticata dal XIV secolo, la sua organizzazione sindacale non ebbe luogo fino all’inizio del 1833.
Come molte altre corporazioni, all’inizio non avevano il loro quartier generale e gli avvocati si incontravano a casa di Miquel Llobet, il presidente prescelto. Solo dopo 4 anni iniziarono ad incontrarsi in una delle sale del Convento di San Felip Neri e successivamente all’interno della Corte Territoriale nel Palazzo della Generalitat.
Alla fine del 1800 occuparono il primo piano della Casa de l’Ardica, di fianco alla Cattedrale per poi acquistare questo meraviglioso edificio nel 1924.