PARC MONTJÜIC

La collina più famosa di Barcellona è questa: Montjüic. Al suo interno un parco enorme con tantissime opportunità.
Siete sportivi? Siete appassionati di arte surrealista? Cercate un giardino romantico? Vi affascinano le fontane o le fortezze militari? Volete immergervi nella natura a due passi da Barcellona?
Oggi vi accontento tutti quanti.
Venite con me sulla collina del Parc de Montjüic.

 

Come si arriva al Parc de Montjüic

TELEFERICA DEL PORTO Passeig de Joan de Borbó, 88 BARCELLONETA 20 minuti a piedi 
METRO L2 VIOLA / L3 VERDE – fermata PARAL-LEL + FUNICOLAR DE MONTJÜIC (compreso negli abbonamenti turistici HOLA BCN) + 15 minuti a piedi
oppure aggiungendo la TELEFERICA DE MONTJÜIC – fermata CASTELL (non compreso negli abbonamenti turistici HOLA BCN)

ORARIO FUNICOLARE DE MONTJÜIC dalla METRO L2 / L3 PARAL-LEL
AUTUNNO – INVERNO
LU – VE dalle ore 7.30 alle 20 / SA – DO e festivi dalle ore 9.00 alle 20
PRIMAVERA – ESTATE
LU – VE dalle ore 7.30 alle 22 / SA – DO e festivi dalle ore 9.00 alle 22

  • ATTENZIONE
    La funicolare de Montjüic è chiusa per lavori di manutenzione dal 5 novembre 2018 a maggio 2019

ORARIO TELEFERICA DE MONTJÜIC
GENNAIO – FEBBRAIO – NOVEMBRE e DICEMBRE dalle ore 10.00 alle 18
MARZO APRILE – MAGGIO e OTTOBRE dalle ore 10.00 alle 19
da GIUGNO a SETTEMBRE dalle ore 10.00 alle 21
CHIUSO dal 4 al 24 febbraio 2019

  • E’ indispensabile presentare il voucher stampato e le persone che acquistano i biglietti devono presentarsi tutte insieme usufruendo del servizio nello stesso momento

La teleferica di Montjüic ha tre fermate.
PARC DE MONTJÜIC, la più vicina per il MNAC (Museo Nazionale d’Arte de Catalunya), al Poble Espanyol, alla Fundació Miró, al giardino botanico ed al percorso pedonale per arrivare in 20 minuti al Castello.
CASTELL, ideale per visitare il castello ed il giardino botanico.
MIRADOR, per vivere uno dei punti panoramici più emozionanti.

BIGLIETTO PER LA TELEFERICA DI MONTJÜIC
Se fate i biglietti direttamente alle casse il biglietto ha validità immediata.
Andata e ritorno costa € 12,70 e potete effettuare il tragitto di ritorno anche da una torre differente.
Ad esempio partire da Parc de Montjüic, scendere a Mirador, passeggiare verso il Castello e da qui effettuare il ritorno.
Solo andata costa € 8,40.
Gratuito fino a 4 anni e ridotto fino ai 12 anni (A €6,60 / AR €9,20)
ONLINE potete acquistare solo ANDATA e RITORNO con uno sconto 10% ed ha validità di 90 giorni.

 

Al Parc de Montjüic tra natura e cultura

Una volta giunti al promontorio di Montjüic che sovrasta Barcellona, che siate arrivati con la teleferica, a piedi da PobleSec, dalle scalinate della Font Magica ai piedi del Palau Nacional o dalla camminata del Poble Espanyol vivrete aria fresca, ampi prati e paesaggi da portare nel cuore.

All’interno di questa collina che in catalano significa “monte degli Ebrei” vi è un antico cimitero ebraico risalente al periodo medievale. Ma fu la seconda opportunità internazionale, l’expo del 1929, a trasformare in parte questo polmone verde.
E’ sicuramente uno dei parchi e giardini più belli di Barcellona se non altro per la completezza di esperienze che si possono vivere al suo interno.

I Giardini del Laribal è sicuramente tra i più belli soprattutto per la ricca macchia mediterranea composta da fiori e piante aromatiche e piante come fichi, pini, aranci e cachi.
La parte architettonica di questi giardini sono qualcosa di spettacolare. Maioliche e gradinate, piccole cascate e sculture di donne o dee… Instagrammer… pronti agli scatti?

Giardini del Teatro Grec, proprio di fianco ai Giardini del Laribal, dove passeggerete tra pergolati bianchi, roseti e un panorama sul Palau Nacional particolare.
Qui potrete vedere un Teatro Greco. E’ una riproduzione realizzata proprio in occasione dell’Esposizione Universale del 1929.

Giardini di Joan Maragall, uno dei meno conosciuti per la sua posizione all’apice della collina. Ma è uno dei più belli.
Sono aperti solo il sabato e la domenica ed al suo interno passeggerete all’interno di grandi viali alberati, con sculture e grandi prati oltre a fontane spettacolari… proprio come in un grande giardino reale.
Venire qui per me è un momento di totale isolamento. Cinguettii, il vento che mi accarezza… magari un buon libro da leggere.

Non molto distante da questi giardini troverete il Giardino Botanico Storico di Barcellona.
E’ da considerarsi un vero tesoro, una perla rara che per ambientazione e tipologie di piante mi trasporta alla mia precedente vita, quando con tutta probabilità ero un marinaio al soldo di Ercole e raccontavo le novelle greche di Omero.
(ah dimenticavo, proteggetevi la testa dal sole..!).

Giardini di Mossen i Costa i Llobrera vi trasporteranno in una dimensione totalmente estranea per la macchia mediterranea. Sembra di essere in pieno deserto avvolti da oltre 600 specie differenti di piante grasse e cactus.
In effetti tutto questo è stato possibile per l’opera di raccolta dalle zone desertiche e subtropicali di tutto il mondo.
Un giardino differente, nuovo e spettacolare per avere una vista su Barcellona e sul porto uniche.

Giardino Botanico di Barcellona invece è il fiore all’occhiello della collina di Montjüic.
Circa 14 ettari di terreno per ammirare piante provenienti da tutti i continenti e che ovviamente condividono il clima barcelonese.
E’ un vero e proprio viaggio intorno al mondo botanico dal Nord Africa all’America. Dalle terre oceaniche alle lande asiatiche.
Arbusti, piante, fiori ed ambientazioni in piena regola.
Per far si che questo splendore possa mantenersi è dovuto un ingresso di 4,00 (minori di 16 anni gratuito).

Proprio di fronte alla Fondazione Miró trovate i Giardini di Joan Brossa e se volete avere la panoramica più bella della collina di Montjüic dovrete dirigervi verso i Giardini di Miramar (zona teleferica).

 

I due musei del Parc de Montjüic: la Fondazione Joan Miró e Museo Nazionale dell’Arte della Catalunya

All’interno del Parc de Montjüic oltre a vivere pace e relax lontano dai tour cittadini avrete numerose opportunità culturali.
La più famosa è sicuramente la Fondazione Joan Miró che ospita oltre 10.000 opere dell’artista surrealista catalano.

Ma se non fa per voi l’arte surrealista e siete più per ammirare una delle più ampie collezioni di arte romanica del mondo dovete entrare al MNAC il Museo Nacional d’Art de Catalunya.

Ultima occasione per vivere l’arte è il Pabellón Mies Van Der Rohe, conosciuto anche come il Padiglione di Barcellona.
E’ una delle strutture più importanti dell’architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe, costruita in occasione dell’Expo del ’29 costruito con vetro, pietra e legno e caratteristico per la sua essenzialità geometrica.

 

Parc del Montjüic, non solo giardini ma anche cultura

Nel 1992 questa collina ha vissuto l’ultimo importante cambiamento urbanistico e sociale.
L’arrivo delle Olimpiadi di Barcellona hanno regalato alla città questa enorme Anela Olimpica dove potrete visitare l’Estadi Olimpic Lluis Companys, secondo al Camp Nou solo per il numero di posti a sedere. Questo stadio riveste una importante memoria architettonica del 1929 ed una volta entrati (ingresso gratuito) ne rimarrete colpiti dalla grandezza.
Al suo fianco il Palau Sant Jordì, una delle opere più importanti dell’architettura moderna di Barcellona. Oggi è la più prestigiosa sede per i concerti musicali.
Infine c’è lei. La svettante e affascinante e futuristica Torre di Calatrava conosciuta anche come La Telefonica (essendo la torre delle Telecomunicazioni dell’omonima compagnia) venne costruita dall’architetto valenciano Santiago Calatrava sempre in occasione delle Olimpiadi di Barcellona. Rappresenta la mano di un atleta che porta la fiaccola olimpica.
A mio semplice parere… spettacolare!

Non vi parlerò del cimitero monumentale di Barcellona che trova sede sul lato meridionale della collina.
Se però ci sono alcuni cultori delle opere funebri (ed alcune sono di una impressionante bellezza) la info l’avete.

Fiesta! Fiesta! ed ancora Fiesta! Alle pendici della collina tutti conoscono la Fontana Magica.
E’ sicuramente uno degli spettacoli gratuiti più belli che Barcellona ci regala la sera.
Però se passate di giorno la scenografia dall’Avinguda Reina Maria Cristina è impressionante.
Altro momento di divertimento è sicuramente il Poble Espanyol, anch’esso creato in occasione dell’Esposizione Universale del 1929 e riproduce i principali monumenti delle 15 comunità spagnole.
Passerete dalla Murcia all’Andalucia che nemmeno sentirete la fatica del viaggio. Un altro gran bel posto da instragrammer!

 

La storia di Montjüic è nel suo castello

Per secoli questa collina è stata utilizzata come punto di avvistamento e successivamente a metà del 17mo secolo divenne un vero e proprio castello fortificato.
Fu il punto dal quale partì la difesa della città di Barcellona contro le truppe di Filippo IV e dopo la guerra di secessione spagnola, e della caduta della città in mani borboniche, prese la forma che oggi possiamo ammirare.
Fino al 1960 fu usato come luogo di detenzione degli oppositori politici al regime franchista. Nel centro della sua piazza numerose furono le fucilazioni di massa. 

Qui trovò la morte il leader catalano Lluìs Companys torturato e fucilato dal dittatore Franco il 15 ottobre 1940.

Ora è un luogo di pace. Un posto dove poter vivere una delle viste panoramiche di Barcellona a 360 gradi a ridosso del mare.
Ora le bandiere di Spagna, della Catalunya, della città di Barcellona e dell’Unione europea non sventolano più per il museo militare ma per un Centro per la Pace dove, sotto la Legge della memoria storica, il consiglio comunale della città ha proibito la celebrazione della messa che annualmente dal 1940 ricordava i morti nella rivolta del 1936 considerandolo un atto di esaltazione del colpo di stato militare.

Sembrava un semplice fortino, uno dei tanti che sovrastano le città e che raramente possono coinvolgere e far capire la storia di una popolazione.

Ebbene il Castello di Montjüic è parte integrante di Barcellona. Della sua storia. E del suo futuro.
Perché è da qui che la città nel 1992 è ripartita grazie ai Giochi olimpici.
Ed è qui che scoprirete la Fundació Mirò, i giardini botanici ed ai suoi piedi lo splendido borgo del Poble Espanyol ma anche l’imperdibile complesso del Palau Nacional con il MNAC il Museo Nazionale d’arte della Catalunya e la sua fantastica Font Magic.

Ed ora andiamo a scoprire come raggiungere la collina di Montjüic e il distretto Olimpico.