PARK GÜELL (MUHBA)

MUHBA Park Güell

Eusebi Güell aveva commissionato ad Antoni Gaudí una urbanizzazione privata che però fallì a livello commerciale.
Nessun appartenente alla borghesia catalana voleva trasferirsi sulla parte collinare preferendo la nuova espansione dell’Eixample.

Fortunatamente quel immenso parco divenne uno dei migliori spazi pubblici della città. Venne utilizzato per il primo convengno sulla lingua catalana in città offrendo un viaggio artistico pieno di simbolismo, bellezza e curiosità.
Ad accogliervi ai lati della cancellata principale due costruzioni che sembrano provenire dalla favola di Hansel e Gretel.
Quella a destra è la Casa del Guarda, una delle tanti sedi del MUHBA che ci permette di conoscere l’espressione modernista sviluppata dall’architetto di Dio, Gaudí.

Visitare la Casa del Guarda

INDIRIZZO Carrer d’Olot, s/n
METRO L3 VERDE – fermata LESSEPS.
BUS 24, 25 e 116.
BARCELONA BUS TURISTIC Linea Blu – fermata Park Güell.
ORARIO a seconda del mese dalle 7:30 alle 20:30.
PREZZO La Casa del Guarda è parte della parte Monumentale di Park Güell. Con il TICKET MUHBA potete ricevere il 20% di sconto per il ticket presso le biglietterie di Park Güell.

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La casa del guardiano 

L’urbanizzazione commissionata da Eusebi Güell ad Antoni Gaudí prevedeva all’ingresso due edifici destinati al controllo degli ingressi del grande parco e quindi alle residenze private.
La costruzione a destra era destinata al guardiano, al portiere di Park Güell.

Un edificio di tre piani con tutte le innovazioni architettoniche studiate ed attuate dal Maestro architetto.

Seppur molti considerano la visita della Casa del Guarda non necessaria in realtà è uno dei pochi esempi di casa “modesta” costruita da Gaudí. Rispondeva ai princìpi di semplicità interiore e di utilità.
Nel corso del tempo la casa è servita a differenti usi ed ha subito diversi restauri fin quando non fu attuato il progetto museale.

Detta fra noi non vi costa nulla di più entrare in questa casa, se non mettervi in fila per dare un occhiata a questa architettura gaudiana lontana dai sfarzi e lussi decorativi cui siamo abituati.

Con l’Esposizione Universale del 1888, Barcellona aspira a proiettarsi in Europa come una metropoli moderna e come capitale della rinascita della Catalunya.
La nuova architettura, motivo di orgoglio dei cittadini e punto di attrazione del turismo, coesiste con il gotico medievale che riemerge tra nozioni politiche, storiche e religiose.
Ora dopo cento anni il modernismo in tutte le sue varianti è uno dei riferimenti più identificativi ed importanti della città.

Fonte © ajuntament.barcelona.cat