PEBRE NEGRE

Capitare dalle parti di Les Corts non è cosa da turisti. Per le vostre serate barcellonesi sappiamo bene che preferite qualcosa di comodo e centrale.
Ma essere arrivati qui (tra l’altro molto facile!) è un vero premio. Un premio di stile, di gusto e di qualità.
Señoras y Señores, Signore e Signori vi presento Pebre Negre, un ristorante con encanto!

 

Dove si trova il ristorante Pebre Negre?

Pebre Negre
Carrer d’Europa, 26 – ZONA LES CORTS (STADIO / PEDRALBES)
Metro L3 VERDE – fermata MARIA CRISTINA / LES CORTS
orario LU – DO dalle ore 8:30 alle 00:00
tel. +34 931 19 64 16

 

Pebre Negre, la tradizione piena di novità

Entrando al Ristorante Pebre Negre già si percepisce la differenza.
Non è il solito ristorante catalano e non è quel tentativo di dare modernità a discapito di stile e buon gusto.
Tavoli di legno e poltrone di pelle oppure comodi divanetti.
Pareti industrial e cascate di edera.
Banco bar per cocktail e drink pieno di charme!
Illuminazione perfetta e mai sfacciata, inopportuna.

Se per voi l’abito non fa il monaco allora apriamo il menù ed iniziamo a scoprire quale sia la vera novità all’interno della cucina di Pebre Negre.
Non so voi, ma ho un test per dare un giudizio e quindi consigliare un posto rispetto ad un altro.
La tartare, gli scampi e (ovviamente) le Tapas!

 

Nos ha gustado!

Ve lo dico in spagnolo per dare maggiore enfasi e importanza a questa esperienza di cena.
Ci è piaciuto. Ma tanto! Perché non è il solito ristorante con il personale all’ingresso ossequioso o rigido.
E non è il tradizionale ristorante dove mangerete i soliti piatti dal gusto piatto e senza emozione.

Tutto è iniziato grazie a Instagram. Ebbene si! I famosi LIKE, mi hanno regalato l’opportunità di conoscere una realtà che difficilmente, per abitudini e (lo confesso) pigrizia, non avrei raggiunto.

Notavo numerosi like sulle mie foto da parte di un logo nero! Curioso più che mai entro nel profilo e con piacere vedo foto di piatti interessanti, commenti piacevoli… così zitto zitto mi organizzo e con alcuni amici prenotiamo un tavolo e iniziamo il nostro fine settimana.

 

Ambiente giusto e menù equilibrato

Ho una forte repulsione per i ristoranti con un menù enciclopedico. Mi stancano!
Già sono una persona indecisa di mio, figurati se mi dai 20 proposte di primi o di secondi…
Davanti alla carta di Pebre Negre, complice l’atmosfera o la compagnia, ero più che deciso.
Le mie quattro tapas preferite sono in elenco e sono assolutamente pronto a “giudicarle”.

Croquetas de jamon
Chipirones a la Andaluza (seppie)
Pimiento del padrón
Anchoas con coulis de tomate (acciughe).

La notte è giovane e non vogliamo appesantirci. Tutti concordi nel scegliere un piatto accompagnandolo con un buon vino bianco Penedes.
Io devo assolutamente provare la Tartar di salmone e guacamole! E’ il mio test ufficiale.
I miei amici spaziano da un piatto di tagliatelle ai frutti di mare a Huevo estrellado della casa.

Se già l’ambiente rilassato, con la giusta illuminazione e musica, ci sta piacevolmente coinvolgendo ecco che arrivano i nostri piatti.
Servizio impeccabile, per tre portate differenti e servite al punto. Vi sembrerà una ovvietà ma non è solito.

Hanno aperto da poco ma non sono alle prime armi. Si percepisce perfettamente.
Il personale è attento e mai impacciato, puntuale e vigile.
Non è soffocante tanto meno cerimonioso.
E se tutto questo non bastasse i piatti sono generosi e abbondanti e dall’ottima presenza (non si dice “impattamento”! L’accademia della Crusca inorridisce dinanzi a questo verbo creato dal mondo televisivo…).

La mia tartare è sublime e gustosissima. Ma senza la qualità delle materie prime sarebbe stata la “solita tartare”.
Un piatto semplice che può raggiungere le mie “tre stelle” solo grazie a quella nota inconfondibile di freschezza.
Anche la presentazione delle tagliatelle ai frutti di mare e dell’uovo “strapazzato” erano impeccabili.
E pure per loro la qualità è stata la chiave di volta che mi ha definitivamente convito che venire da Pebre Negre è un viaggio nella “tradizione moderna” della cucina catalana di Barcellona.

Altra bottiglia, mille chiacchiere sui progetti del nuovo anno.
Ci raggiunge il cameriere per chiederci se vogliamo proseguire con altro (più che sicuro di trovarci al capolinea e pronti per i dolci).
Ma non ci conoscono.
Diamo nuovamente un’occhiata al menù ed io mi innamoro del piatto semplicemente leggendo “nuestras sardinas a la brasa al carbón de Yuca”
Non resisto. Devo mettere alla prova lo chef davanti ad una variante che non solo mi incuriosisce ma sono sicuro non mi deluderà.
Non vi spoilero il finale di questo piatto.
A questo punto dovete prenotare il vostro tavolo, raggiungere il ristorante Pebre Negre e vivere una indimenticabile esperienza della tradizione gastronomica catalana.

 

 

 

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