Santa Eulalia, una festa millenaria?

La festa di Santa Eulalia, conosciuta anche come Laia, o festival invernale di Barcellona, ha luogo intorno al 12 febbraio di ogni anno.
Le strade e le piazze della città tornano animate da Sardana, Correfoc, Castellers, Gegants e il cuore del Barrio Gotico vive giorni densi di storia.

La festa di Santa Eulalia a Barcellona

Santa Eulalia, la patrona di Barcellona si celebra il 12 febbraio ed ogni anno tutto il Barrio Gotico è coinvolto nella prima festa dell’anno.
Superata la Cabalgata de los Reies per l’epifania puntuale più che mai questa festa anima la fine inverno della Ciutat Vella.
Le piazze interessate sono ovviamente quella della Cattedrale e non poteva mancare Plaça Sant Jaume, tra le due istituzioni cittadine ovvero l’Ajuntament e il Palau de la Generalitat de Catalunya.

 

Le origini della festa di Santa Eulalia

Santa Eulalia di Barcellona è vissuta a Barcellona intorno all’anno 300 d.C. al tempo dell’imperatore romano Diocleziano.
Erano i secoli in cui i cristiani venivano perseguitati.
A Barcellona molti si nascosero, altri fuggirono.
Eulalia, che viveva in una fattoria in Sarrià, mostrò grande coraggio presentandosi al console per ribellarsi a quegli atti di ingiustizia.
Fu imprigionata e punita, ma non si lasciò sconfiggere combattendo duramente per i suoi ideali.
Ideali che le costarono la vita.

Santa Eulalia è simbolo di solidarietà e difesa della giustizia.

 

Il martirio di Santa Eulalia di Barcellona

Rifiutandosi di rinnegare la sua fede cristiana fu sottoposta dai romani a 13 torture, una per ogni suo anno.
Fu chiusa in un barile pieno di chiodi e vetri e fatta rotolare in una strada identificata dalla tradizione con l’attuale Baixada de Santa Eulalia (discesa di Santa Eulalia).
Le tagliarono i seni e fu crocifissa su di una croce a forma di X ed infine decapitata.

Si narra che una colomba, alla fine del martirio, le volò sul suo petto a simbolo della purezza della sua anima.

Se entrare nel Chiostro della Cattedrale vi accorgerete della presenza di tredici oche al suo interno.
Si racconta che lei in campagna svolgesse il compito di guardiana di questi animali ed il loro numero simboleggiano gli anni della martire, e pure il numero dei martiri ricevuti.

 

Dove si svolge la Festa di Santa Eulalia

Come già detto le celebrazioni si concentrano nel Barrio Gotico di Barcellona.
Le scenografie della Cattedrale e di Plaça de Sant Jaume saranno sempre le protagoniste per tutti i giorni.
Quest’anno i festeggiamenti hanno inizio venerdì 8 febbraio con un programma da non perdere.
GUARDA IL PROGRAMMA

Avete aperto il link per leggere il programma? Non ci avete capito nulla? 
Bene, sono qui per aiutarvi a programmare meglio quanto di bello c’è da vedere.
GUARDA IL PROGRAMMA IN ITALIANO

 

Grandi festeggiamenti a Barcellona, Santa Eulalia è la festa della solidarietà

Le celebrazioni della Festa di Santa Eulalia sono relativamente recenti.
Si possono già indicare alcuni spettacoli popolari, danze e giochi risalenti al XVIII secolo.
In ogni modo questa festa si era sempre limitata alle liturgie cattoliche e alle celebrazioni istituzionali del Comune di Barcellona fino agli anni ’80.

Dal decennio successivo con l’iniziativa dell’associazione dei giganti Colles Ciutat Vella e dell’assessora alla cultura Maria Aurèlia Capmany, vennero potenziati i festeggiamenti incorporando in questa festività numerose tradizioni culturali catalane.
Dagli anni ’90 le festività di Santa Eulalia si sono consolidate con un protocollo festivo in piena regola.

La festa di Santa Eulalia vede anche il ritorno dei Castellers! Le torri umane! 
Uno spettacolo al cardiopalma da non perdere.
E poi avremo draghi, aquile, leoni, demoni, Correfoc (sputafuochi),… oltre ai mulasses de Catalunya che quest’anno si incontrano in una mostra al Palazzo de la Virreina in piena Las Ramblas per commemorare il 450° anniversario del Mulo di Barcellona.

 

La Gigantona di Santa Eulalia

La figura che domina la festa è ovviamente la Santa. E la Gigantona, una statua altissima sfilerà e danzerà al centro delle due piazze più rappresentative del Barrio Gotico: Plaça de la Catedral e Plaça de Sant Jaume.
La Gigantona Laia fu presentata per la prima volta per i festeggiamenti del 1998 nella processione dei Laies e da allora è stato indossata e fatta danzare dal più giovane dell’associazione dei geganteres de Ciutat Vella.

Non vi resta che prenotare un volo last minute e venire nel week-end di fine inverno più animato.
Io vi aspetto qui, e mi raccomando di condividere durante questi momenti le vostre foto sui social con il #tag ufficiali di DestinoBCN

 

 

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