TOUR GOTICO

Il TOUR GOTICO è stato sicuramente uno dei percorsi più impegnativi da redigere.
Passeggeremo insieme lungo le contorte strade del Barrio Gotico, il nucleo più antico della città e che con la demolizione delle mura medievali ha potuto trasformare le piazze pubbliche portando alla costruzione di chiese e palazzi ed alla progressiva scomparsa dei resti romanici.

E’ un percorso guidato che mi emoziona sempre tanto.
Passo dopo passo, come per il TOUR MEDIEVALE, scoprirete quanta storia si cela in questo quartiere: il mio consiglio è di godersi la passeggiata con molta tranquillità.

 

Il tour Gotico di DestinoBCN

DURATA
mezza giornata (circa 5 km)
Lungo il percorso utilizzate i PLUS VERDI per scoprire i particolari gotici del tour.
Se volete ottimizzare l’intera giornata con un percorso di circa 8 km potete integrare il tour cliccando anche sui PLUS ROSSI per avere extra emozionanti e curiosità non strettamente legate alla tematica gotica.

PUNTO DI PARTENZA
Plaça de l’Os – RAMBLA
da qui in poi non avrete bisogno di Metro o Autobus: il percorso è sviluppato interamente a piedi all’interno del Barrio Gotico.

 

Inizia la storia, arrivano le leggende

Si parte da Plaça de l’Os meglio conosciuto come Mosaico de Joan Miró.
Qui potete arrivarci con la METRO L3 VERDE – fermata LICEU.
Siete al centro de Las Ramblas, dove spicca il Gran Teatre del Liceu.

Seppur il punto ideale da dove partire potrebbe essere la piazza antistante la Cattedrale, c’è qui vicino una Basilica minore che merita di essere visitata.
Dunque partite dalla Rambla esattamente in quel punto dove per terra “calpesterete” l’opera in onore di Joan Miró.


Alla vostra sinistra il Gran Teatro de Liceu e fronte la Casa Bruno Quadros.

Conosciuta anche come Casa degli ombrelli è stato progettato dall’architetto catalano Josep Vilaseca i Casanovas.
E’ famosa per la sua facciata dallo stile eclettico, ornata da ventagli ed ombrelli, xilografie giapponesi e da un drago cinese in ferro battuto che sull’angolo della casa regge una lanterna, un ombrello ed un ventaglio.
Un angolo di Barcellona da INSTAGRAMMARE!

 GRAN TEATRE DEL LICEU
Entrate nel barrio attraverso Pla de la Boqueria, in una stradina stretta: Carrer del Cardenal Casañas vi porterà nella magica Plaça del Pi dove vi aspetta la incantevole basilica minore di Santa Maria del Pi.

L’appellativo del Pi, che in catalano significa “del pino”, deriva dal fatto che nella piazza antistante vi è un esemplare di questa pianta.

Questo è uno degli angoli tra i più belli del Barrio Gotico. La chiesa costruita tra il XIV e il XVI secolo è uno dei più vivi esempi di gotico catalano.
Il gigantesco rosone di 10 metri di diametro è sicuramente uno spettacolo.
E’ grande quasi quanto il rosone di Notre Dame di Parigi.
Purtroppo non è l’originale del tempo, come tutte le vetrate, poiché durante la guerra civile spagnola vennero distrutte.

 BASILICA DI SANTA MARIA DEL PI
CARRER PETRITXOL

Ora dirigiamoci verso il “vero” punto ideale da dove partire per la conoscenza di questa città ovvero Plaça Nova.

Vi ho già anticipato che il TOUR GOTICO spesso incrocia siti e monumenti provenienti dal periodo medievale se non millenari.
Per questo motivo, se volete una emozionante anteprima di cosa è stato questo periodo vi ho preparato un extra plus di circa 40 minuti.

 VIAGGIO NEL MEDIOEVO, Barcellona prima del Gotico

Per arrivare in Plaça Nova, usciti dalla basilica sulla destra c’è una piazzetta.
E’ dedicata a Sant Josep Oriol. Nell’angolo a sinistra percorrete Carrer del Pi fino ad entrare in Plaça de la Cucurulla.
Le due strade si dividono ma voi andrete a destra.
Fra poco incontrerete una fontana medievale unica nel suo genere.
Seppur non offra più zampilli d’acqua la fontana è uno splendido esempio di maioliche medievali tra le meglio conservate in città.
Era un abbeveratoio per cavalli e si vuole pensare che la fontana avesse una base ottagonale, quindi idealmente utilizzata come rotatoria.
Oggi sono visibili solo 5 dei suoi lati.

Superata la fontana proseguite alla vostra destra.
Sarete in Plaça Nova dove a sinistra svetta l’imponente Cattedrale…

Plaça Nova è il punto d’incontro tra la Barcellona romana gotica ed il cubismo.
Qui c’è il Col-legi d’Arquitectes de Barcelona dove sulla facciata sarete davanti ad un’opera di Pablo Picasso a cielo aperto. All’interno c’è un bellissimo book-shop.
Nella piazza trovate la scultura del poeta e artista catalano João Brossa: Colonia Julia Augusta Faventia Paterna Barcino.
O semplicemente Barcino, il nome romano dell’odierna Barcellona.
Sette grandi lettere per giocare con un momento da veri instagrammer.

Ed ora andate incontro alla Cattedrale di Barcellona, la Catedral de la Santa Creu i Santa Eulàlia.

La Seu, il nome comunemente utilizzato dai barcellonesi, ha una storia antichissima.
All’interno di questo articolo dedicato troverete anche gli orari d’ingresso ed un tour per ammirare tutta la sua bellezza.
Anche dall’alto della sua magnifica terrazza.

 DOVE MANGIARE
 LA CATTEDRALE DI BARCELLONA

La visita alla Cattedrale è un appuntamento che ogni turista che segue DESTINOBCN deve rispettare.
Da qui partiamo alla volta dei particolari nascosti di Barcellona come per esempio la Casa dell’Ardiaca (trad. la casa dell’Arcidiacono), l’antica residenza ufficiale della gerarchia ecclesiastica della città.

Si conclude nel Chiostro e da qui vi troverete in Plaça de Garriga i Bachs.
Prima di spiegarvi il significato storico di questo crocevia andate a destra e svoltate subito alla prima strada a destra.
E’ Carrer de Santa Llúcia.

E’ una ampia stradina e generalmente qui si esibiscono alcuni artisti.
In particolare potete trovare un cantante d’opera che si diverte ad allietare i turisti con le arie più famose…

L’entrata della Casa de l’Ardiaca è facile da riconoscere. Alla destra del suo portone d’ingresso vi accoglierà una curiosa buchetta per la posta.


Opera dello scultore Alfons Juyol ci racconta per mezzo di chiare iconografie gli elementi della giustizia.

La tartaruga esprime il concetto che per raggiungere il grado di giustizia non bisogna procedere in modo affrettato.
L’edera simboleggia il radicamento della giustizia come valore comune ma anche le difficoltà che incontra la giustizia lungo il suo percorso.
Ed infine le rondini, ci indicano la libertà. Vivere nella legalità ci rende persone libere e non soggette al giudizio.

Entrare nella Casa dell’Ardiaca vi permetterà di vivere gratuitamente un angolo gotico della Barcellona del XV secolo.

 CASA DELL’ARDIACA
 EL MUNDO NACE EN CADA BESO

La piazza antistante l’uscita del Chiostro della Cattedrale di Barcellona è si un crocevia all’interno del Barrio Gotico ma ci vuole raccontare un pezzo della storia napoleonica che ha vissuto questa città.
L’opera d’arte in bronzo davanti a voi è chiamata “dei cinque martiri” e commemora i giustiziati in seguito ad un tentativo di rivolta contro le truppe francesi durante l’occupazione della città nel 1808.

Percorrete la strada che affianca la destra di questa piazzetta. Carrer del Montjüic del Bisbe, superata un’arcata vi condurrà in una piazza molto suggestiva.

 

La emozionante e triste storia di Plaça Sant Felip Neri

Plaça Sant Felip Neri è un degli angolo nascosti in pieno Barrio Gotico tra i miei preferiti.
Qui rifuggo dal trambusto della giornata.
Soprattuto la sera, quando l’atmosfera delle luci calde dei lampioni e l’accompagnamento musicale di qualche improvvisato chitarrista mi permette di rilassarmi.

Seppur la sua storia sia tristemente macchiata da uno degli episodi più sanguinosi della Guerra Civile, essere qui vi regalerà un rincon de Barcelona (un angolo…) unico nel suo genere.

 PLAÇA SANT FELIP NERI
 LA CHIESA DI SANT FELIP NERI e GAUDÍ

Ritornate verso Plaça de Garriga i Bachs attraverso una delle due uscite di questa piazza.
Alla vostra destra vi aspetta la regina degli Instagrammer del Barrio Gotico… il Pont del Bisbe.

Questo passaggio privato collega Casa del Canonges al Palau de la Generalitat. In realtà è un arco neo-gotico risalente al 1928.
Sotto al ponte c’è un teschio attraversato da un pugnale… ed ovviamente non potevano mancare le leggende legate ad esso.

 LA LEGGENDA DEL PONTE DEL BISBE
 I SIMBOLI MASSONICI DEL PONTE DEL BISBE

Lungo questa strada, superato il Pont del Bisbe, affiancherete il Palau de la Generalitat.
E’ uno dei palazzi gotici più antichi del barrio.

Sul frontone della porta d’ingresso, originale del XV secolo, troverete descritta un’altra leggenda barcellonese.
Quella più celebrata, la più conosciuta…  un cavaliere armato di spada e sotto di lui il dragone sconfitto!

 

La leggenda di Sant Jordí, il santo patrono di Barcellona.

Immagine di Sant Jordi ed il drago (Casa de les Punxes)

La tradizione popolare vuole che l’esistenza di un drago stesse causando terribili disgrazie alla popolazione.
Per calmare la sua ira decise di sacrificare periodicamente una persona sorteggiata tra i cittadini: un giorno capitò che fu “estratta” la figlia del re.
Mentre la principessa si accingeva all’atto sacrificale comparve un cavaliere su di un cavallo bianco con una brillante armatura.
Con la sua spada trafisse il drago, liberando la principessa e finalmente i cittadini terrorizzati.

Dal sangue della bestia nacque un roseto dal colore più rosso che si fosse mai visto.
Il cavaliere colse una rosa e la offrì alla principessa.

Questa leggenda viene vissuta ogni anno, il 23 aprile con la Diada de Sant Jordí, quando tutta la città è invasa da banchetti colmi di rose rosse.

 

I gargoyle del Palau de la Generalitat

Soffermiamoci sempre su questo lato del Palau de la Generalitat.
Avete visto quanti gargoyle? In realtà è una sequenza di sculture ritraenti dei volti.
All’inizio del 1400 questo era l’ingresso del Palau de la Generalitat e l’architetto volle registrare in modo figurativo la popolazione di Barcellona.
Per farlo decise di scolpire le facce della gente che viveva in città e tra i tanti volti anonimi e tradizionali si nasconde un personaggio veramente singolare: la faccia di un sub-sahariano.

Stiamo parlando del XV secolo, un periodo dove la schiavitù era largamente praticata e ancor più si accentuerà con la scoperta delle Americhe e dei viaggi colonizzatori.
L’architetto ha così rappresentato una realtà che non poteva essere celata.
Ovvero che più del 10% della popolazione di Barcellona fossero schiavi.

 

Verso la piazza delle istituzioni di Barcellona

La camminata all’interno del Barrio Gotico ci porta nella grande piazza delle istituzioni: alla vostra destra il Palau de la Generalitat e di fronte a voi l’Ajuntament ossia il municipio di Barcellona.
E’ veramente una boccata d’aria dopo numerose stradine strette ed anguste.

 AJUNTAMENT E PALAU DE LA GENERALITAT

Il Tour Gotico prosegue verso la Basilica che da sempre mi riempie di emozioni.
Percorrete tutta Carrer de Sant Jaume fino alla omonima piazza.
Attraversata Via Laietana dirigetevi a destra lungo Carrer de l’Argenteria.

Avvicinarsi alla Basilica di Santa Maria del Mar ci proietta nel periodo in cui Barcellona era già divenuto uno dei porti del Mediterraneo fra i più importanti.
La successiva scoperta delle Americhe per opera di Cristoforo Colombo, che proprio da Barcellona salpò alla volta di Palos – ultimo approdo del vecchio mondo, lo ha poi consacrato come strategico porto commerciale.

 

La Cattedrale del Mare


Nella Barcellona medievale qui siamo fuori dalla prima cinta muraria.
La città, costantemente in forte crescita, necessitava anche in questa zona di un luogo di culto più capiente.

Una lapide a lato della Basilica, in Carrer de Santa Maria, dove trovate anche il Fossar de les Moreres – dedicata ai caduti barcellonesi, ci ricorda l’anno 1329, data in cui i parrocchiani dell’area portuale e della Ribera iniziarono a pagare anche con il loro sudore la costruzione di una basilica dedicata alla bienventurada Virgen Maria (dallo spagnolo, benedetta Vergine Maria).

Questo fatto è in netto contrasto con la Cattedrale de la Santa Creu i Santa Eulalia, costruita nello stesso periodo ma associata alla monarchia, alla nobiltà e all’alto clero.

 DOVE MANGIARE nel EL BORN
 LA BASILICA DI SANTA MARIA DEL MAR

Questa Basilica è anche una delle tappe per i seguaci di Ildefonso Falcones che con il suo romanzo “La cattedrale del Mare” ci ha riportato negli anni bui di una Barcellona piena di misteri.

 EL FOSSAR DE LES MORERES
 PICCOLE CURIOSITA’ VICINO SANTA MARIA DEL MAR

 

El Born, il gotico, le tradizioni ed il cubismo

Percorrendo il lato destro della Basilica, Carrer de Santa Maria e del Fossar de les Moreres, giungerete sul retro di Santa Maria del Mar.
Il breve viale alberato ci consente di vivere un’anteprima del quartiere che da sempre mi fa brillare gli occhi.
E’ stato il primo quartiere dove mi sono stabilito all’inizio di questa avventura.


El Born (trad. il nato) sembra un quartiere di un tempo passato, con bar e taverne frequentate da viaggiatori e botteghe artigiane che ci trasmettono la passione per il lavoro.
Chiamato LA RIBERA era veramente una zona frequentata da viaggiatori, pescatori, mercanti ed artigiani.
Ma anche da numerosi artisti.
Uno fra tanti? Pablo Picasso.

Oggi El Born è uno dei quartieri più alla moda di Barcellona.
E’ un labirinto di strade con tante piazzette con bar e taverne dove fermarsi per bere o mangiare.

Qui la strada del TOUR GOTICO si divide: da un lato il proseguimento del tour verso Carrer de Montcada, la prima strada a sinistra sul retro di Santa Maria del Mar con il meglio dei palazzi gotici barcellonesi.
Dall’altro lato un netto cambio di registro verso il Parc de la Ciutadella, dove poterci rilassare in una oasi verde.

 MERCAT DEL BORN e PARC DE LA CIUTADELLA

Per proseguire nel TOUR GOTICO percorrerete Carrer de Montcada una occasione unica per vivere alcune case gotiche di Barcellona tra le più famose.
Al civico 20 sarete davanti a Palau Dalmases dove vengono eseguiti spettacoli di flamenco.
Se volete tornare da queste parti per vivere una emozionante esperienza all’interno di un prezioso palazzo barocco allora vi invito a prenotare il biglietto ONLINE.

Più avanti al civico 12 scoprirete la bellezza di Casa Nadal – Las Casas de Museo Mora (o Marquès de Llió), uno spettacolare ensamble di stanze e saloni del periodo medievale-gotico che oggi ospita il Museo Museo etnologico e culturale del mondo.
In ultimo al civico 15 incontrerete un bel po’ di gente in fila… siete davanti al magistrale Museu Picasso, sviluppato all’interno di 5 palazzi storici.

 MUSEO PICASSO 

Usciti da questa strada sarete in Carrer de la Princesa e girando a sinistra raggiungerete nuovamente il Barrio Gotico antico.
Arrivati su Via Laietana se fate pochi metri a destra scorgerete le mura medievali che si presentano in tutto il loro splendore in Plaça Ramon Berenguer el Gran.


 PLAÇA RAMON BERENGUER EL GRAN

Attraversato l’incrocio verso Plaça Àngel avrete di fronte a voi la Pasticceria La Colmena, che dal 1849 addolcisce tutti quanti con bontà uniche…
Se invece percorrete Baixada de la Llibreteria vi faccio ammirare il negozio più antico di Barcellona: la Cereria Subirà.

 CERERIA SUBIRA

Il Barrio Gotico è anche il luogo dove nacque l’antica Barcino.
Nel raggio di 200 metri avete il meglio dei siti monumentali che sono arrivati ai giorni nostri.
E che meritano una visita almeno conoscitiva.
Quello che vi propongo è un plus extra tour di circa 40 minuti.

 VIAGGIO NEL MEDIOEVO, all’interno del Barrio Gotico

E’ ora di concludere il Tour Gotico. Percorrete Carrer de Sant Jaume in direzione della piazza del Comune e del Palau de la Generalitat. Una volta attraversata, proseguirete lungo Carrer de Ferran in direzione Las Ramblas.
Giunti al Passatge de Madoz svoltate a sinistra ed entrate nella magnifica piazza.


Plaça Reial è uno dei centri mondani della Barcellona Gotica.
Qui hanno sede alcuni dei miei ristoranti preferiti, come Les Quinze Nits e Ocaña.
Dalla migliore paella in centro città al locale più stravagante e di moda.

Qui si conclude il nostro TOUR GOTICO non prima di avervi regalato l’ultimo plus riguardante questa piazza.
Qui Antoni Gaudí ha fatto installare due dei suoi lampioni, la prima ed ultima opera pubblica dell’artista catalano.


Appena laureatosi in architettura Antoni Gaudí ebbe modo di collaborare con Josep Fontserè i Mestre per la realizzazione della cancellata del Parc de la Ciutadella.
A fine lavori il Comune aveva lui commissionato i fanals di due piazze pubbliche: Plaça Reial e Pla de Palau.
Realizzò due progetti: un lampione a sette braccia ed uno a tre.

I due lampioni che trovarono sede in Plaça Reial sono a sei braccia, caratterizzato da tocchi di colore rosso e da una base dove pose un grande medaglione in ferro con motivi floreali.
Da qui parte la colonna in ferro battuto dove al centro l’artista collocò lo scudo di Barcellona e più in alto piccole decorazioni floreali.
Ma la cosa che colpisce più di tutto è la cupola alla sua sommità, con un caduceo con due serpenti e un casco con le ali, simboli che alludono a Mercurio, il dio romano del commercio, l’attività con la quale Barcellona si identificava in quel momento.

Dieci anni dopo i lampioni di Plaça Reial gli vennero commissionati quelli di Pla de Palau, davanti alla Delegazione del Governo all’inizio della Barceloneta.

Questi lampioni seppur creati con la stessa idea di quelli che state ammirando vennero però realizzati con solo tre braccia ed una decorazione minore e con una cupola con la forma di una corona rovesciata ed appoggiata su tre draghi.


Vi domanderete perché concludere il Tour Gotico al centro di una piazza e davanti ai lampioni di Antoni Gaudí?
Beh, questo è il futuro di Barcellona.
Se la millenaria storia della città di Barcino ed il suo intrigante periodo gotico vi hanno emozionato sappiate che il meglio deve ancora venire.
Ci sono due secoli di storia che ci hanno regalato l’attuale Barcellona.
Quella che mi ha catturato.
Quella che ho voglia di farvi conoscere. Il TOUR MODERNISTA vi aspetta!

 

Ti è piaciuto questo TOUR?

Grazie per aver acquistato questo tour. Il gotico barcellonese, nella cornice tra le più emozionanti dal punto di vista storico, vi ha permesso di vivere una Barcellona vera ed unica. Una epoca che ha proiettato questa città nella rinascita culturale e politica e che ci ha regalato una vacanza ricca di esperienze.
Grazie soprattutto se vorrete condividere durante questi momenti le vostre foto sui social con il #tag ufficiali di DestinoBCN

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