verso Plaça del Rei ed il Palacio Real Mayor

Dopo così tante strade strette ed anguste avete preso una sana “boccata di aria” in Plaça Sant Jaume tra il Palau de la Generalitat e l’Ajuntament?
E’ giunto il momento di raggiungere Plaça del Rei e del Palacio Real Mayor.

Guardando il Palau de la Generalitat percorriamo la strada alla sua destra, Carrer de la Llibreteria fino a svoltare a sinistra su Carrer de Veguer.

La sua posizione nascosta, spesso inosservata ai turisti, concentra numerosi edifici storici di epoca medievale in Plaça del Rei dove svetta dinanzi a noi il Palacio Real Mayor, residenza e sede del governo dei conti di Barcellona e dei re d’Aragona fino al XV secolo.

Sul lato destro della piazza abbiamo la cappella reale di Sant’Agata costruito a ridosso del muro romano mentre sul lato sinistro il palau del Lloctinente, oggi sede dell’Archivio della Corona d’Aragona.
Nella piazza è stata posta l’installazione dell’artista Eduardo Chillida intitolata “Topos V”, una scultura che riporta immediatamente alla lettera B di Barcellona ma che rappresenta la piazza medievale.

Un’atmosfera medievale da vivere magari seduto in un bar all’aperto e magari smorzando la fame con qualche tapas.

La piazza ospita anche uno dei Museo di Storia di Barcellona (MUHBA) dove un giacimento archeologico, nel sottosuolo della piazza, corrisponde alla zona più centrale della città romana e medievale.
Si, avete letto bene: uno dei musei!
La particolarità di questo Museo è di essere sviluppato in cinque sedi che potrete visitare nell’ordine che preferite.

 MUHBA Museo di Storia di Barcellona

Ora seguiamo Carrer de la Pietat. Alla nostra destra avremo il retro della Cattedrale di Barcellona.
Se entriamo in Carrer de Paradis in fondo a questa stradina scoprirete una cosa veramente insolita.
Quattro colonne romane in perfetto stato di conservazione in pieno storico. 
Un’altra delle sedi del Museo della Storia di Barcellona ci regala gratuitamente la visione di queste quattro colonne appartenenti al Tempio di Augusto Cesare, costruito nel I secolo a.C.

Di fronte al palazzo vi è una targa che ci ricorda di essere nel punto più alto di Barcino, rispetto al livello del mare.
Siamo nella parte superiore del Monte Tabor.

 MUSEO FREDERIC MARÈS
 PLAÇA DE SANT MIGUEL 

Possiamo tornare in Plaza Jaume proseguendo dritto verso Carrer de la Ciutat e poco dopo a sinistra in Carrer d’Hèrcules.
Questa stretta via ci condurrà in una delle piazze più antiche di Barcellona.
E’ Plaza Sant Just ed oltre alla fontana gotica fa bella mostra di sé la Basilica di Sant Just i Pastor e la bella fontana gotica Fivaller.

 BASILICA DI SANT JUSTI I PASTOR

L’11 settembre del 1924 – data della Diada, giornata nazionale della Catalunya, qui fu arrestato Antoni Gaudí mentre entrava nella Basilica.
Non tanto perché fosse un fervente cattolico, ma perché si rifiutò di parlare in spagnolo con gli agenti della Guardia Civil. Erano i tempi della dittatura del generale Primo de Rivera.

All’interno di questa basilica, fino al 1995, si è mantenuta una tradizione molto particolare, riservata ai soli cittadini di Barcellona.

Una persona in fin di vita poteva fare, alla presenza di altre due persone, un testamento a voce.
Se una delle due persone presenti ripeteva ciò che era espresso dal moribondo, il testamento prendeva valore legale.

Che sia valido o meno, io ci sono entrato ed anche se non moribondo alla presenza di due miei amici ho voluto lasciare il mio testamento che poi così tanto segreto non è: far amare questa città in modo incondizionato testimoniando, con le esperienze e suggerimenti, la passione che ha saputo trasmettermi.