VIAGGIO NEL MEDIOEVO, all’interno del Barrio Gotico


La particolarità del Barrio Gotico di Barcellona è quella di racchiudere in poche decine di metri dei piccoli tesori.
Una sorta di viaggio nel tempo medievale che in meno di 30 minuti ci trasporterà fino ai tempi della colonia romana: Barcino.

 

Da Carrer de la Llibreteria imboccate a destra Carrer Veguer e dritti a voi giungerete in Plaça del Rei.

Plaça del Rei, il vero medioevo di Barcellona

La sua posizione nascosta, spesso inosservata ai turisti, concentra numerosi edifici storici di epoca medievale: svetta il Palacio Real Mayor, residenza e sede del governo dei conti di Barcellona e dei re d’Aragona fino al XV secolo.

Sul lato destro della piazza la cappella reale di Sant’Agata è costruita a ridosso dell’antico muro romano mentre sul lato sinistro il Palau del Lloctinente, oggi sede dell’Archivio della Corona d’Aragona.
Nella piazza è stata posta l’installazione dell’artista Eduardo Chillida intitolata “Topos V”, che rappresenta un ponte tra il medioevo e l’era moderna.

“Il luogo” è il titolo di questa installazione potente per forma e materiale.
Una scultura che forma un angolo con alla sommità aperture semicircolari che ricordano gli archi medievali (come nella torre di guardia nella piazza) ma pure la ripetuta B di Barcellona.

La piazza ospita anche uno dei Musei di Storia di Barcellona (MUHBA) dove un giacimento archeologico, nel sottosuolo della piazza, corrisponde alla zona più centrale della città romana e medievale.
Si, avete letto bene: uno dei musei!
La particolarità di questo Museo è di essere sviluppato in più sedi che potrete visitare nell’ordine che preferite.

 MUHBA Museo di Storia di Barcellona
Ora seguite Carrer de la Pietat. Alla vostra destra avrete il retro della Cattedrale di Barcellona. 

 

Le quattro colonne del Tempio di Augusto

Poco più avanti sulla sinistra entrando in Carrer de Paradis in fondo a questa stradina scoprirete una cosa veramente insolita.
Quattro colonne romane in perfetto stato di conservazione in pieno storico. 
Un’altra delle sedi del Museo della Storia di Barcellona che ci regala la visione di queste quattro colonne appartenenti al Tempio di Augusto Cesare, costruito nel I secolo a.C.

Di fronte al palazzo vi è una targa che ci ricorda di essere nel punto più alto di Barcino, rispetto al livello del mare.
Siamo nella parte superiore del Monte Tabor.

Tornando in Plaça Sant Jaume e proseguendo dritto verso Carrer de la Ciutat poco dopo a sinistra Carrer d’Hèrcules vi condurrà in un’altra delle piazze più antiche di Barcellona.

E’ Plaça Sant Just ed oltre alla fontana gotica Fivaller fa bella mostra di sé la Basilica di Sant Just i Pastor.

 BASILICA DI SANT JUST I PASTOR

L’11 settembre del 1924 – data della Diada, giornata nazionale della Catalunya, qui fu arrestato Antoni Gaudí mentre entrava nella Basilica.
Non tanto perché fosse un fervente cattolico, ma perché (come sua abitudine) si rifiutò di parlare in spagnolo.
Erano i tempi della dittatura del generale Primo de Rivera e tutto ciò che non era legato alla Nazione Spagna era “straniero”… compresa la lingua catalana!

Tornate verso Plaça Sant Jaume per attraversarla tutta in direzione della Sinagoga.
Percorrendo Carrer de Sant Domènech del Call poco più avanti a sinistra in Carrer de Marlet al civico 5 sarete di fronte all’entrata dell’antica Sinagoga Ebraica.

 IL QUARTIERE EBRAICO DI BARCELLONA

 

 

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